YourMag » Famiglia » Figli e foto sui social: solo se mamma e papà sono d’accordo
Figli e foto sui social: solo se mamma e papà sono d'accordo

Figli e foto sui social: solo se mamma e papà sono d’accordo

Foto dei bambini sui social, sì o no? Ognuno ha la sua opinione: c’è chi le pubblica con disinvoltura e c’è chi aborra questa abitudine. Ciò che è certo è che serve il consenso di entrambi i genitori.

A sancire questo è stata una sentenza del Tribunale di Mantova, che ha stabilito che una mamma separata togliesse le foto dei due figli da Facebook, perché le aveva postate senza il consenso del padre dei bambini. Agendo in questo modo la madre ha violato il diritto all’immagine e alla riservatezza de due figli minori, perché l’immagine fotografica è un dato personale e diffonderla senza il consenso del coniuge (o ex coniuge) rappresenta un’interferenza nella sua vita privata.

Inoltre, com’è noto, diffondere foto dei minori sui social network è molto pericoloso, perché le immagini possono essere usate per qualsiasi scopo e da chiunque, anche persone senza scrupoli. I dati, purtroppo, sono allarmanti: solo nel 2017 sono state scoperte 4000 foto pedo-pornografiche, il doppio dell’anno scorso.

Figli e foto sui social: cosa è meglio non postare

Può capitare anche che, raggiunta la maggiore età, sia lo stesso figlio a volere che le sue foto vengano rimosse dai social, com’è successo ad una diciottenne austriaca a cui il tribunale ha dato ragione. In un’epoca in cui sui social network si condivide e si posta qualunque cosa, è meglio non pubblicare numeri di telefono o la propria geo-localizzazione, solo per citare due esempi.

Foto dei bambini

Come vediamo ogni giorno, postare le foto dei bambini su Facebook o Instagram è una prassi normale. Sarebbe meglio evitare di farlo ma, se proprio lo si vuole fare, sarebbe opportuno nascondere i volti o comunque cercare di non farli riconoscere. Ancora meglio, sarebbe creare degli album visibili solo ad utenti scelti.

Un’altra cosa da non fare è quella di pubblicare foto di gruppo di bambini, magari dopo una festa o una gita, perché non tutti amano che le foto dei loro figli finiscano sui social. Del capitolo foto fanno parte anche quelle che mostrano lusso e ricchezza. Il consiglio è quello di non esporsi troppo e mantenere un profilo basso, per non rischiare di attirare l’attenzione delle persone sbagliate.

Informazioni sui luoghi che si frequentano

Altrettanto importante è non diffondere informazioni dettagliate sui luoghi che si frequentano, dalla scuola alla palestra, passando per i luoghi di svago e sport, dove è possibile essere rintracciati con molta facilità.

Attenzione al “digital kidnapping”

Quella del digital kidnapping è una pratica che si sta diffondendo sui social. Ci sono persone che, grazie a tutte le informazioni che inconsapevolmente si lasciano in rete nel tempo, rubano le identità digitali dei bambini per aprire pagine Facebook fake a loro nome e con le loro foto.