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Festa della mamma: le origini di un giorno speciale

Festa della mamma: le origini di un giorno speciale

In pochi sanno che dietro la festa della mamma c’è una storia fatta di battaglie burocratiche lotte contro il consumismo. Festa sì quindi, ma non solo.

La giornata, che si celebra in tutto il mondo ogni seconda domenica di maggio (quest’anno quindi il 14 maggio), è nata in America il 10 maggio 1908, grazie all’impegno di Anna Jarvis.

La donna, in questo modo, ha voluto celebrare sua madre che ha vissuto impegnandosi nel tutelare e sostenere le donne.

Festa della mamma: da festa d’impegno a festa commerciale

L’origine della Festa della mamma è molto nobile e alquanto lontana da quello che incarna oggi, quando è diventata quasi esclusivamente il pretesto per acquistare un regalo o l’occasione per trascorrere una giornata mamma e figlia, un momento di gioia senza l’intrusione di nessun altro. Tutto, però, molto lontano dallo spirito con cui era nata.

Le origini

Ann Jarvis Reeves, questo era il nome della coraggiosa madre di Anna, si è spesa per assicurare migliori condizioni delle donne e per sostenere il loro impegno per ottenere la pace. Sancire questa ricorrenza in modo ufficiale, però, non è stato facile, perché la Jarvis ha dovuto fare non poche battaglie per ottenerne l’ufficializzazione, che è avvenuta tre anni dopo la morte della madre. La ricorrenza è stata festeggiata con cerimonie e manifestazioni nella chiesa di Grafton, la città natale della Jarvis. Questa chiesa, che si trova in West Virginia, oggi è chiamata International Mother’s Day Shrine (“Tempio della Festa internazionale della Mamma”).

L’impegno di Ann Jarvis Reeves

L’impegno di Ann Jarvis Reeves è stato a favore di tutte le donne e, in particolar modo, delle madri. Era indirizzato a garantire migliori condizioni igieniche durante il parto e a tutelare maggiormente madri e figli. Durante la Guerra Civile Americana, poi, era rivolto ai soldati feriti ed a conflitto terminato a favorire la “riconciliazione” tra le madri del Nord e quelle del Sud, divise da quattro anni di sanguinosa guerra (dal 1861 al 1865). Proprio a questo scopo Ann Jarvis Reeves ha istituito e promosso una giornata dedicata alla “riappacificazione”, a cui è stato dato il nome di Mother’s Friendship Day (“Giornata dell’amicizia tra madri”).

La fine di un sogno

Purtroppo, però, ben presto la Festa della mamma si era trasformata in una festa commerciale che aveva un unico obiettivo: la vendita di prodotti di ogni tipo. Ciò toglieva il senso ad una giornata pensata in onore delle madri che avevano visto i figli morire in guerra e che, invece, adesso arricchiva solo i commercianti. Anna Jarvis, fino agli anni ’40, aveva cercato di riprenderne il controllo per restituirle il suo valore originario, fondando la Mother’s Day International Association ed organizzando boicottaggi e promuovendo cause legali contro chi traesse vantaggio da questa festività. Tuttavia, come si può vedere, ogni tentativo è stato vano.