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Famiglia: il figlio preferito esiste davvero!

Famiglia: il figlio preferito esiste davvero!

Per mamma e papà i figli sono tutti uguali? A quanto pare no, come ha rivelato un libro americano, “The Favorite Child”, ed alcune ricerche.

Quello che nessun genitore ammetterà mai, cioè di avere un figlio prediletto, dunque è realtà. Secondo vari studi, infatti, il 75% di mamme e papà hanno un preferito.

Ovviamente questa preferenza nella maggior parte dei casi non viene mai dichiarata ma c’è in entrambi i genitori. Tra i padri la percentuale è del 70%, come conferma una ricerca del “Journal of Marriage Psicology” di qualche anno fa, mentre per un altro studio dello stesso giornale, realizzato lo scorso anno, tra le madri è del 75%.

Famiglia: mamma e papà hanno il figlio preferito ma non lo ammettono

Per non patire subito tremendi sensi di colpa nei confronti del figlio non prediletto, è bene chiarire che ciò non vuol dire che si vuole più bene al preferito, ma significa solo che, magari, esiste una maggiore affinità caratteriale con lui piuttosto che con l’altro. Può anche dipendere semplicemente dal fatto che, visto che ogni figlio nasce in un momento diverso della vita dei genitori,  uno riceva più attenzioni perché è nato quando mamma e papà erano più liberi, visto che magari uno dei due non lavorava o, più semplicemente, perché non c’erano ancora altri figli.

Affrontare la realtà

Posto quindi che le preferenze ci sono, è importante prenderne atto per vivere bene e, soprattutto, far vivere bene i propri figli, sia il preferito che quello che non lo è. Come ha scritto la psicologa americana Ellen Libby, nel suo libro “The Favorite Child”: “Il favoritismo esiste, ma non deve più essere un tabù o una vergogna: va affrontato, per migliorare i rapporti familiari”. Avere un preferito, infatti, può causare non pochi problemi nella famiglia: il prediletto può sentirsi gravato da troppe aspettative, mentre il non preferito può crescere con un’autostima minata.

Le cose da non fare assolutamente

La Libby nel suo libro ha dato anche alcuni consigli ai genitori per evitare di intaccare l’equilibrio familiare. Innanzitutto è importante mettersi in discussione, chiedendo anche ad altri giudizi e consigli sul proprio modo di comportarsi con i figli. Poi è assolutamente vietato fare paragoni tra i figli, anche se la tentazione è forte ma ogni figlio è un mondo a sé. Non trascurare le passioni di nessuno di loro, se uno è amante del basket e l’altro del pianoforte, è giusto sostenere e seguire tutti e due con lo stesso entusiasmo ed impegno. Per concludere, se si è accusati da loro di fare favoritismi mai negare o cercare giustificazioni, ma piuttosto provare a dialogare. Fare domande e parlare con i figli è il modo migliore per capire le esigenze e i desideri di ognuno di loro, come ha spiegato lo psicologo Alberto Pellai.