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Eurepack: "sia riconosciuto il ruolo del riutilizzo nell'economia circolare"

Eurepack: “sia riconosciuto il ruolo del riutilizzo nell’economia circolare”

L‘economia circolare è alla base dello sviluppo sostenibile, a sua volta interconnesso alle 3 R della sostenibilità: Riusa, Riutilizza, Ricicla. Eurepack è intenzionata a dimostrare quanto sia importante soprattutto la seconda.

Non c’è dubbio sul fatto che l’economia circolare rappresenti l’unico futuro possibile per la conduzione della nostra società, funzionalmente alla salute del pianeta e, conseguentemente, anche alla nostra.

Ci sono, quindi, cardini del nostro attuale sistema che vanno ripensati e riorganizzati per confarsi ad un nuovo tipo di modus operandi, volto ad eliminare il carico destinato, ogni giorno, alle discariche, ai termo-valorizzatori o, in tanti casi, purtroppo, anche a destinazione ignote.

È il caso delle cassette della frutta in plastica, certamente più resistenti e più a lungo riutilizzabili di quelle in legno, secondo le stime addirittura longeve fino a 15 anni! Un bel risparmio in termini ambientali, e non solo!

La missione di Eurepack, consorzio nato per promuovere gli imballaggi riutilizzabili, è proprio quella di studiare una serie di nuovi imballaggi, progettati per essere riutilizzati nel tempo e non gettati tra i rifiuti al primo utilizzo. Contenitori in alluminio per la pizza da asporto, borse elastiche per la spesa al posto delle classiche shopper usa-e-getta (biodegradabili, anche troppo), o imballaggi riutilizzabili, realizzati con materiali riciclati, per lo shopping online sono solo alcune delle proposte paventate dall’ente.

“L’imballaggio riutilizzabile non muore mai”

Il presidente di Eurepack, Carlo Milanoli, ha sottolineato quanto sia importante eliminare i “singoli utilizzi” e favorire, invece, quelli a lungo termine ottenibili attraverso l’impiego delle risorse giuste. D’altro canto, fa notare: “non è possibile garantire che la raccolta di tali imballaggi (quelli monouso, n.d.r.) sia efficace al 100%, così come non è possibile garantire che vengano poi effettivamente tutti riciclati. L’imballaggio riutilizzabile invece non entra nel sistema della raccolta differenziata, ma una volta terminato il ciclo di utilizzo, la materia prima viene impiegata nella produzione di nuovi imballaggi“.

L’impegno

L’obiettivo del consorzio è riuscire a coinvolgere imprenditori ed investitori in questa realtà, per fare in modo che questo tipo di operato resti quello premiato, nell’immediato futuro, e riconosciuto, anzi, come modello operativo.

È proprio da questa ispirazione che è nato R1-Reuse, la rete europea che si pone proprio l’obiettivo di “ottenere una regolamentazione europea che riconosca ufficialmente il valore sostenibile del riutilizzo“.

Noi vorremmo che la “R” di Riutilizzo assurga effettivamente al rango di prima delle tre ‘R’ della sostenibilità” ha dichiarato Milanoli, sottolineando come anche la situazione economica potrebbe andare, conseguentemente, a migliorare.

Economia circolare: un vantaggio per tutti

Nell’ottica di cominciare dal basso, per fare piccoli cambiamenti sequenziali, Eurepack sta cercando, insomma, affiliati e partner per una lotta all’inquinamento che dovrebbe coinvolgere tutti noi in prima persona.

Non ci resta che attendere gli ultimi sviluppi.