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Disfunzioni sessuali: quando a soffrirne è lei

Si sente molto spesso parlare di disagi della sfera sessuale che coinvolgono il “lui” della coppia, tra disfunzioni erettili, ad esempio, o eiaculazione precoce. Ma se a soffrirne è lei, invece? Cosa c’è da sapere?

Rapporti sessuali dolorosi, indisponibilità all’orgasmo, frigidità assoluta: quanti sono i problemi che una donna può sperimentare durante la vita di coppia (e non solo)? È stato fondamentale scardinare secoli di tabù per arrivare a parlarne liberamente e trovare delle soluzioni!

Non a caso, molti di questi sintomi sono legati a blocchi psicologici: dei veri e propri “muri” radicati nella nostra mente che possono essere abbattuti soltanto con l’aiuto di un bravo medico o di un terapista fidato ed esperto. Guardiamo, quindi, tutto al microscopio per farci un’idea.

Anorgasmia e frigidità

La vita è fatta di alti e bassi e non c’è nulla di male nell’attraversare qualche fase di “down” in cui non si ha voglia di condividere alcuna intimità con il partner.

Quando, però, tutto questo diventa cronico, si riscontrano problemi nel raggiungimento dell’orgasmo o addirittura nell’intera sfera dell’eccitazione; vale quindi la pena indagare per capire se ci siano ragioni mediche o psicologiche alla base di tutto. Si sa, infatti, che le ragazze alle prime armi non conoscono ancora i meccanismi del sesso e del loro corpo, per cui soltanto con un po’ di esperienza possono cominciare a sentire arrivare (e ad alimentare) l’esplosione del piacere. In tutti gli altri casi, invece, potrebbero esserci ansia, preoccupazioni, stress o incertezze riguardo la relazione ed il sesso in generale. Tutti questi pensieri finiscono per dominare e pilotare la mente, anche durante l’amplesso, eliminando totalmente la lubrificazione vaginale naturale, ad esempio, rendendo i rapporti dolorosi e fastidiosi. In questo caso provare piacere o, addirittura, giungere all’orgasmo risulta fisiologicamente impossibile.

Può capitare che una difficile condizione psicologica coinvolga involontariamente ed inconsciamente i muscoli della vagina, creando quella situazione per la quale questi si irrigidiscano durante la penetrazione, ostacolandola simbolicamente (e, ancora una volta, provocando dolore): qui siamo nell’ambito del vaginismo e delle sue antipatiche conseguenze.

Dispareunia ed endometriosi

Il dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia), comunque, può essere legato anche a cause esclusivamente fisiche, come in caso di cistiti, candida ed altre infezioni che possono inficiare, ovviamente, le condizioni dei genitali femminili.

Inoltre, non si può prescindere dal citare anche l’endometriosi, che colpisce attualmente circa 1 donna su 10 e comporta atroci dolori mestruali e sindrome premestruale accentuatissima, rapporti sessuali dolorosi e, nel 30% dei casi, purtroppo, anche sterilità. A livello organico, si tratta di un accumulo anomalo di cellule endometriali (quelle che costituiscono l’endometrio, il tessuto che riveste l’utero e che accoglie l’ovulo) fuori dall’utero, invece che al suo interno. Un’anomalia che è causa di un’infiammazione cronica altamente dannosa che può manifestarsi, oltre che nei sintomi descritti in precedenza, anche con sofferenze intestinali. Attualmente, si risolve in laparoscopia e, quindi, in maniera decisamente poco invasiva. Fondamentale, però, è rivolgersi a degli specialisti che possano eseguire tutti gli esami del caso in maniera mirata.

Insomma, che si tratti di piacere sessuale o di salute vera e propria, ascoltare il proprio corpo è la chiave per la propria serenità psicofisica.