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Decluttering: i segreti per liberare la casa e la mente

Secondo la filosofia zen evitare il caos fa bene alla mente. Vivere nell’ordine, anche in casa, fa stare meglio e, allora, via al decluttering.

La parola non deve spaventarvi o sembrarvi una novità perché, in realtà, chi più chi meno, nella vita, ha dovuto fare decluttering, cioè ha dovuto mettere ordine, prima o poi.

Decluttering significa eliminare tutti quegli oggetti che non si usano più, tutte quelle cose che abbiamo accumulato nel tempo e che, poco alla volta, hanno invaso la casa. Liberandoci di tutto questo si potrà recuperare il senso dell’ordine e del proprio spazio. E questo riordino degli oggetti e degli spazi darà grandi benefici psicologici e spirituali, perché non vivere nel disordine, ha il potere di alleggerire la mente.

Decluttering: 10 minuti al giorno per evitare il caos

Quando ci si trova circondati dal disordine e, magari, si ha anche poco tempo da dedicare alla casa, la situazione diventa davvero insostenibile e lo stress è dietro l’angolo. Bisogna però fare qualcosa perché il disordine ed il caos non ci sovrastino. L’ostacolo più grande è cominciare a fare decluttering ma, entrati nel “vortice” del riordine, non se ne potrà fare più a meno. Come cominciare in modo soft e senza traumi?

La regola dei 10 minuti

Si può cominciare a fare decluttering facendo piccoli step, ossia dedicare 10 minuti al giorno a questa pratica, fare quindi una sorta di piano giornaliero, che faccia procedere senza ansie o stress e che dia soddisfazione, grazie ai risultati ottenuti.

Qual è il momento migliore per fare decluttering?

Quando si sta molto fuori casa, per lavoro o per altri impegni, è necessario stabilire quale momento della giornata si può dedicare al decluttering. C’è chi è libero magari solo nel fine settimana e, dunque, può ritagliarsi i suoi dieci minuti solo sabato o domenica e chi è più propenso a “mettere ordine” la mattina o la sera.

Fare un elenco dei punti della casa che è possibile ordinare in 10 minuti

Quali aree di una stanza o della casa si possono gestire in 10 minuti? E’ bene, prima di cominciare, fare una lista di che cosa si può fare in 10 minuti. Così, se si inizia ad esempio dalla camera da letto, si può fare decluttering prima nel proprio cassetto ed il giorno dopo si può riordinare quello del partner.

Dopo il decluttering cosa fare delle cose “eliminate”?

Facendo decluttering ci si troverà a decidere che cosa fare di quello che non ha passato la selezione. In questa fase è molto importante ricordare qual è il vero scopo di questa pratica: mettere ordine in casa per alleggerire la mente, non sopravvalutare il passato e valorizzare quello che è importante. Ecco, allora, come sbarazzarsi di ciò che non è più utile.

Evitare lo spreco

Affinché il decluttering abbia anche un valore ecologico, prima di buttare un oggetto dobbiamo chiederci se, anche con una riparazione fatta in “casa” o da un esperto”, questo possa essere ancora utile o, ancora, se possa essere usato per altri scopi grazie ad un’opera di riciclo creativo.

Riciclare

E’ fondamentale eliminare tutto quello che non si usa già da mesi. Illudersi che prima o poi riprenderemo qualcosa dimenticata da tempo è inutile perché non accade quasi mai. Tuttavia, se buttarla fa troppo male, si può ricorrere al riciclo, in modo che ad usarla siano altri.

Barattare e vendere ciò che non serve

Se poi si vuole trarre anche un profitto dal decluttering, invece di regalare ad amici e parenti o donare a chi ha bisogno, potete vendere e barattare i vostri oggetti sul web o nei mercatini dell’usato.