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Ragazza di fronte a un bivio

Decisioni difficili: come venirne a capo?

Siamo le scelte che facciamo“, afferma un celebre spot per la Tv: impossibile dargli torto. Ma come fare a individuare l’opzione migliore quando siamo preoccupati o nutriamo dei forti dubbi?

L’ansia è la peggiore consigliera che possa esistere, forse anche più della paura: ritrovarsi faccia a faccia con una “perdita”, infatti, può spingerci nella direzione giusta semplicemente per istinto di sopravvivenza, di conservazione, come accade per tutti gli animali; l’ansia, invece, è qualcosa che non esiste di per sé, che è creata dalla nostra stessa mente e che, per questo, ne vizia il funzionamento.

È proprio per questo che si dovrebbe evitare di fare scelte importanti quando si è troppo stressati!

A pieno carico di energie

Nella stragrande maggioranza dei casi, sarebbe il mattino il momento più propizio per prendere le decisioni migliori: secondo uno studio  svolto dalle università di Texas, Minnesota, San Diego e Florida, pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology, questo meccanismo in effetti è in grado di procurare stress, addirittura di diminuire l’autocontrollo, motivo per il quale è meglio soffermarsi sulla faccenda dopo un lungo riposo, piuttosto che alla sera, quando il carico del quotidiano delle preoccupazioni e delle ansie si è ormai instaurato dentro di noi, spesso facendoci compagnia fin quando non poggiamo la testa sul cuscino.

Chiedere consigli

Se è vero che siamo quello che decidiamo, è altrettanto vero che siamo anche il risultato dell’influenza che hanno gli altri su di noi: chiedere consiglio ad un amico, ad un familiare, è praticamente la norma, ma mettere in atto esattamente quello che ci viene suggerito solo per paura del giudizio altrui o per far su di loro una buona impressione è sbagliatissimo! 

Ecco perché l’idea può essere quella di ascoltare pareri da tante persone diverse, con visioni della vita differenti, per poter allargare il ventaglio delle possibilità e vagliare l’ipotesi più vicina alla propria indole; interrogare gli altri, in sostanza, per trovare se stessi!

Proiettarsi nel futuro

Una teoria sull’esistenza di universi paralleli al nostro si fonda proprio sui processi decisionali: quando ci troviamo ad un bivio, ad ogni decisione che facciamo “scartiamo” un universo – un futuro – e ne accogliamo un altro.

La mente umana è ben capace di mettere in piedi probabili futuri alternativi basati sulle varie scelte che si possono operare: agendo così, cercando di essere il più concreti possibili e di non fantasticare troppo o, peggio, mentire a se stessi, si può facilmente scoprire quale potrebbe essere il “mondo” più ritagliato sui propri desideri!

Cuore o mente? Entrambi!

I “litigi” tra mente e cuore sono alla base di tutte le relazioni sentimentali più strazianti; ma chi si deve davvero seguire? Sembra un dilemma ma, in realtà, è tutto molto più semplice di quel che si pensa. Secondo uno studio, infatti, gli acquisti più veloci ed intuitivi sono quelli portati a termine da persone che si sono preventivamente informate a sufficienza sui vari prodotti in commercio: una cosa simile accade anche nei processi decisionali riguardanti tutti gli altri campi della vita.

Ancora una volta, la chiave è la conoscenza, lasciata libera di fluire in una mente sgombra da pregiudizi e, soprattutto, dalla tremenda voglia di raccontarsi piccole, dannosissime bugie.