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Cos'è il Gravity Pilates

Cos’è il Gravity Pilates

Come tutte le grandi discipline sportive anche il Pilates ha creato una sottocategoria complessa e divertente: il Gravity Pilates, nato nel 2000 in California.

Cos’è il Gravity Pilates:
Si tratta di una novità nel campo del fitness, questo allenamento associa il Pilates all’attrezzo Gravity permettendo un allenamento più dinamico rispetto al precedente, e una scheda tecnica personalizzata e adatta a persone di qualsiasi età.
Non è una novità che il Pilates sia un complesso di posture a corpo libero o con l’ausilio di attrezzi, gli allenamenti fatti con una certa lentezza e metodicità potevano annoiare dopo un po’ di tempo gli individui che si sottoponevano a questo tipo di allenamento.
Con il Gravity tutto ciò è superato, applicando la metodologia del Pilates alla gravità il risultato è un allenamento a 360° gradi capace di variare continuamente gli esercizi e di non far perdere mai l’attenzione.

Come si svolge l’allenamento?
L’attrezzo è una sorta di panca che scorre su dei binari, permettendo di ottenere 8 diverse inclinazioni. Ad ogni inclinazione sono associati una serie di posture, grazie anche alla torre di sostegno presente nel macchinario che permette di allenare anche braccia e gambe.
Non c’è alcun peso da aggiungere perché sarà il corpo stesso il “nemico da combattere”, inoltre questo tipo di allenamento permette di allenare tutto il corpo senza tralasciare alcuna parte come invece poteva accadere con il vecchio Pilates.
L’allenamento, come precedentemente detto, è individualizzato e risponde alle esigenze della persona che in base ai propri desideri potrà lavorare sul tono muscolare, dimagrimento, elasticità, coordinazione, ecc.; il tutto ottenibile con più di 150 esercizi in un solo attrezzo!

Benefici e rischi del Gravity Pilates
I benefici di questo allenamento sono una ritrovata tonificazione muscolare, perdita di peso, coordinazione e corretta postura.
L’allenamento è consigliato anche alle persone in fase di riabilitazione. Non vi è alcun carico a livello vertebrale anzi, esistono esercizi atti a decomprimere un eventuale schiacciamento delle vertebre.
L’unico rischio deriva da un’attività non controllata, è consigliabile non eseguire l’allenamento autonomamente ma farsi seguire in una prima fase da un istruttore certificato in modo da essere corretti sulla postura ed evitare peggioramenti o rischi fisici.