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Metodo Adamski

Cos’è e come funziona il metodo Adamski, la dieta non dieta

Come sgonfiare pancia e addome senza dover contare continuamente le calorie? No, non è un sogno ma la seducente promessa di Frank Laporte Adamski, il famoso naturopata e osteopata francese. Più che di una semplice dieta, il metodo Adamski si concretizza in una vera e propria educazione alimentare, mirata a regolarizzare la perfetta funzionalità dell’intestino, eliminando scarti e tossine.

Come funziona il metodo Adamski

Il naturopata francese, noto per le sue idee rivoluzionarie e all’avanguardia, non crede nel potere delle diete ipocaloriche. Più che le calorie, infatti, è necessario valutare quanto tempo impieghi il cibo a transitare all’interno del nostro corpo. Dunque, per essere più sane e più snelle, è necessario mantenere pulito ed efficiente il nostro tratto intestinale.

Per Adamski, infatti, non è corretto parlare di cibi che facciano ingrassare o dimagrire ma di sostanze o alimenti che, si abbinati in modo non corretto, implicano un aumento di peso. Alla base del metodo Adamski c’è la suddivisione del cibo in tre differenti categorie: lenti, veloci e neutri. Se, infatti, i cibi lenti impiegano circa 4-5 ore per essere assimilati dall’organismo e poi digeriti, i cibi veloci hanno bisogno solo di 30 minuti. I cibi neutri, invece, sono quelli che aiutano il transito degli alimenti.

Ma come riconoscere la categoria cui appartengono i cibi che ingeriamo quotidianamente? Adamski, tra i cibi veloci annovera yogurt, frutta, miele, peperoncino e frutta candita, tra quelli lenti inserisce carboidrati, pane, pasta e verdure. Aglio, basilico, prezzemolo, capperi e le spezie varie completano la categoria di quelli neutri.

Il segreto per ottenere vantaggi dal metodo Adamski? Non abbinare mai cibi lenti e cibi veloci.

Cosa mangiare per sgonfiarsi e depurare l’intestino?

A differenza delle comuni diete in circolazione, il metodo Adamski, in linea di principio, non esclude alcun tipo di cibo dal regime alimentare. Possono, dunque, essere anche assunti dolci e bevande zuccherate, purché non in abbinamento tra loro. Vietato, perciò, il binomio latte e caffè oppure burro e marmellata, via libera a yogurt bianco arricchito da miele e a fette di pane con crema di nocciola spalmabile. Bandita la pasta con il pomodoro e carne e pesce condite con succo di limone.

Adamski, inoltre, consiglia un buon bicchiere di vino rosso, da consumare preferibilmente a pranzo e l’uso di olio extravergine d’oliva, ottimo per purificare l’intestino, velocizzare la digestione ed eliminare le tossine accumulate nel nostro organismo. Un regime completo e all’avanguardia, non c’è che dire!