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Cosa fare quando i bambini non ubbidiscono?

Cosa fare quando i bambini non ubbidiscono?

Se c’è un piccolo grande problema che tutte le mamme condividono, questo è quello di avere bimbi che non ubbidiscono. Ci sono delle età particolarmente critiche per i più piccoli, in cui ci si ribella costantemente e non si vogliono sentire ragioni. Anche la mamma può diventare addirittura un “nemico”, senza essere più ascoltata.

Come fare in questi casi? Servono urla e punizioni? Ecco alcuni utili consigli su cosa fare quando i bambini non ubbidiscono.

1) Non gridare: purtroppo le urla servono a ben poco. Non solo esse renderanno ancora più nervoso il bambino, ma potrebbero peggiorare ulteriormente i loro comportamenti. La ricetta migliore per farsi ubbidire è quella del dialogo: con pazienza e amore i piccoli i tenerà età potranno essere ricondotti “sulla retta via” e capire come comportarsi in determinate situazioni.

2) Non infliggere punizioni, tantomeno fisiche: se le urla non servono, ancora meno servono le punizioni. Esse infatti incattiviranno ancor più il bambino e incrineranno il rapporto con la mamma. Inoltre gli esperti sostengono che punizioni troppo frequenti potrebbero portare a conseguenze psicologiche anche gravi per il piccolo, come avere una bassa autostima e sentirsi poco apprezzato e valorizzato.

3) Dare delle regole ben precise: se i bambini spesso non ubbidiscono è perché forse non hanno ben chiare le regole stabilite dai genitori. Poche coppie infatti hanno un progetto educativo serio ed efficace e si affidano molto al caso o alle situazioni. Stabilire invece con chiarezza le regole da seguire in casa e fuori, spiegarle al bambino cercando di fargli capire le motivazioni di tali regole e renderle naturalmente adeguate alla sua età e ai suoi comportamenti, lo aiuterà a seguirle e rispettarle più volentieri, senza capricci.

4) Avere un approccio positivo: nell’educazione, così come in qualsiasi altro campo della quotidianità, è sempre bene avere un approccio positivo ed ottimista. Sentimenti come rabbia e senso di frustrazione sono deleteri, perché vengono assorbiti dai piccoli. Meglio quindi risolvere quante più situazioni possibili con un sorriso e utilizzare sempre colloqui, dialogo e condivisione per risolvere qualsiasi tipo di questione.

 
Essere un buon esempio è un passo fondamentale per farsi ubbidire dai propri figli, perché loro notano tutto senza lasciarsi sfuggire nulla: più che con le parole quindi è bene mostrarsi genitori affidabili e organizzati, che rispettano gli orari e vivono in modo semplice e sereno. E’ importante ricordare che nella mente di un bimbo resteranno più impressi gli elogi per i buoni comportamenti, anziché i rimproveri per quelli scorretti.

In bocca al lupo!