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Coppia: scacciare la mania di controllo

Coppia: scacciare la mania di controllo

Alcune relazioni di coppia sono basate sul desiderio di possesso da parte di uno dei due partner nei confronti dell’altro. E questo può nascondere un vero e proprio problema di dipendenza.

Questo perché si può essere dipendenti anche da una persona e, se questo accade, la relazione è vissuta come una droga, non rendendosi conto che l’altro ha una vita al di fuori della coppia.

Nelle situazioni più gravi si finisce nei casi di stalking, percependo il proprio compagno come una parte di sé da cui è impossibile distaccarsi.

Coppia: come superare la dipendenza affettiva

“In questo tipo di relazioni non si concepisce la separazione e si diventa completamente sordi: è come se l’altro fosse una nostra parte inscindibile, che quindi non ha diritto ad allontanarsi o a comportarsi differentemente da ciò che gli viene imposto”, spiega la psicoterapeuta Dalia Hoffner, che dà alcuni consigli per superare la mania del controllo.

Quando la dipendenza diventa nociva

Il confine tra una dipendenza sana e una nociva è molto sottile. Alla base di tutto deve esserci l’amore, quando c’è questo sentimento la dipendenza non è dannosa, perché è il normale bisogno che si ha del partner. Come dice la psicoterapeuta, in questo caso per la relazione si tratta di “un valore aggiunto che fa sentire realizzati, che aiuta le coppie a crescere e progredire assieme e che facilita la sincerità nelle interazioni portando entrambi a capirsi meglio”.

Il sentirsi non amati fa aumentare l’ossessione del controllo

Chi ha questa ossessione, in genere, è una persona insicura e crede che ogni comportamento del proprio compagno sia una dichiarazione di non amore nei suoi confronti. Così, si critica sempre quello che fa l’altro, assumendo sempre più spesso la parte della vittima e ricattando affettivamente l’altro, che si “sente costretto” a ricambiare, pur non avendo il desiderio di farlo. In questo modo si viene a creare un rapporto malato, fatto da una vittima e un carnefice.

La dipendenza crea malessere

Avere una relazione di questo genere genera malessere e assorbe tutte le energie, non solo di chi è controllato, ma anche di chi controlla. Così il suggerimento di Dalia Hoffner è di ricercare i motivi che causano questa sofferenza, parlando con il partner o anche con uno specialista, che possa dare i giusti consigli per cercare di risolvere la situazione. Infine chi ama esercitare il controllo è vittima di una personalità narcisistica, che lo porta a volersi sentire sempre amato e al centro dell’attenzione, ma nello stesso tempo incapace di avere dei sentimenti sinceri e veri nei confronti del proprio partner. Il narcisista ha come obiettivo solo la seduzione e ha la tendenza a replicare questo atteggiamento in ogni tipo di relazione, non solo in quella d’amore.