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Ragazzo chatta con lo smartphone

Coppia: lui chatta, mi fido?

Nell’era di internet e dei social le tentazioni per chi è in coppia sono più frequenti e più a portata di mano, ma avere delle amicizie online non rappresenta un pericolo, non sempre almeno.

Se lui ha un’amicizia virtuale con un’altra persona, cosa che accade non così raramente, non vuol dire che stia tradendo o che abbia intenzione di farlo.

Oggi si parla di micro-cheating quando lui ha un interesse emotivo o fisico verso un’altra persona e questo si evince dai suoi comportamenti online, che sembrano insignificanti ma che fanno capire che è concentrato su un’altra.

Coppia: il micro-cheating significa tradire il partner?

Avere un’amante virtuale non è così inusuale quindi e neanche deleterio, perché addirittura può servire a tenere in equilibrio la coppia. Ecco perché non ci si deve preoccupare se non si superano certi limiti, naturalmente.

Serve per sentirsi liberi

Avere un’amicizia virtuale può servire anche ad aumentare l’autostima senza avere la sensazione di tradire, quindi mantenendo la coscienza pulita.

L’amate virtuale fa sentire corteggiatiapprezzati, quando il proprio partner non può o non vuole farlo, ed inoltre aiuta a riversare tutto ciò che si prova su più persone e fa sentire liberi, pur restando fedeli.

Gli incontri virtuali che cosa rappresentano?

Una relazione di questo tipo che cosa rappresenta? In alcuni casi può essere una sorta di amicizia, senza secondi fini, e di certo non si può parlare di una storia d’amore, nell’accezione più comune del termine.

Queste situazioni servono a sfoggiare le proprie arti seduttive e far provare di nuovo il brivido del corteggiamento che, magari, in una coppia consolidata c’è meno per ovvie ragioni.

I partner virtuali sono sempre perfetti ed ideali: comprensivi, pazienti, disponibili, peccato però che non c’è la prova vera della realtà, che farebbe capire che hanno gli stessi difetti e pregi delle persone che si incontrano al lavoro o in palestra.

I confini del tradimento sono soggettivi

Anche se questi rapporti sono esclusivamente virtuali ed è coinvolta solo la parte emotiva, possono essere considerati dei tradimenti? In realtà ed oggettivamente no, ma dipende sempre dal carattere e dal modo di pensare di chi “subisce” la presenza di un’amante virtuale.

Ci sono delle partner per cui non c’è niente di male se il proprio compagno chatta anche molto spesso con un’altra donna, mentre per altre basta scambiare un like sui social per far materializzare lo spettro del tradimento.

Quali sono i campanelli d’allarme?

Innanzitutto è bene non sopravvalutare questi legami e il potere che hanno, ma allo stesso tempo è importante non sottovalutare alcuni campanelli d’allarme. Certi comportamenti, se si riscontrano, vanno tenuti sotto controllo: l’ossessione per controllare le notifiche sul cellulare o il fatto che spenga la suoneria arrivato a casa o, ancora, non avere più voglia di fare le cose che si facevano inseme.

Il vero segreto, però, per non farsi travolgere da queste situazione è essere sicure di sé stesse e della propria capacità di farsi amare.