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Coppia: la persona giusta nel momento sbagliato. Cosa fare?

Coppia: la persona giusta nel momento sbagliato. Cosa fare?

Molte volte si sente dire di avere incontrato la persona giusta nel momento sbagliato. Questo fa cadere in uno stato di smarrimento e di paura. Ma uscirne è possibile.

Non sempre, infatti, le strade di due persone che si piacciono si incontrano ma, a volte, scorrono perpendicolari e quindi ci si perde. Si perde la persona che si credeva giusta.

Naturalmente tutto questo genera sofferenza e, come dicono gli psicologi, la paura della perdita. Questo porta ad uno stato di frustrazione, di sofferenza, di rimpianto, ma anche di ostilità verso la felicità degli altri.

La persona giusta nel momento sbagliato: come superare la sofferenza?

Per uscire dalla sofferenza bisogna accettare la realtà e comprendere che se due persone non hanno gli stessi tempi, la relazione è destinata a finire. Se uno dei due è pronto a costruire qualcosa e l’altro no, se per uno dei due il momento è sbagliato, è chiaro che, nonostante ci siano attrazione o affinità, la storia non può avere un futuro. Così non è sbagliato il momento, ma la persona. Come trovare la persona giusta, allora?

Non fissarsi con quella sbagliata

Ostinarsi a pensare a quella persona con cui non si può costruire una storia, non fa vedere quella giusta. Il primo passo per andare avanti è quello di confrontarsi con il proprio dolore, mettendo nero su bianco, come consigliano gli psicologi, le emozioni che si provano per la persona sbagliata. Questo “esercizio” aiuta a liberarsi dal passato e a riconoscere chi va bene per noi.

Cosa si può imparare da una relazione con una persona sbagliata

Anche una relazione con una persona sbagliata può lasciare dei bei ricordi, che non devono essere dimenticati. Ogni persona lascia qualcosa, anche se la relazione non è durata perché per uno dei due non era il momento giusto. E’ fondamentale non dimenticare quello che di bello c’è stato, perché fa parte della nostra vita e ci ha reso quello che siamo. Altrettanto fondamentale è rimanere autentici, rimanere se stessi. Molte volte, quando non si vuole perdere una persona a cui si è molto legati, si ha la tentazione di adattarsi a lei, cambiando valori, obiettivi e desideri in funzione del partner. In questo modo si rinuncia a se stessi nella speranza di mantenere la relazione, un rapporto sbagliato che non permette di essere ciò che si è veramente.

Per concludere, è bene essere tristi o arrabbiati, e quindi vivere il dolore è giusto, naturale, ma anche necessario. Al contempo, però, è necessario non “massacrarsi” continuando a forzare una storia che non può funzionare. E’ complicato e doloroso, ma è essenziale capire che non si può avere tutto quello che si desidera e, soprattutto, che ciò che fa soffrire non è ciò che si merita.