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Coppia e genitorialità: il sesso e lo stallo post-parto

Per molte coppie, indipendentemente dallo stato civile, dall’orientamento sessuale e dal gradino sociale di appartenenza, l’obiettivo e la realizzazione passa attraverso l’arrivo di un bebè. Ma come cambiano le cose, a livello psicologico, fisico e sessuale, nella routine quotidiana, a quel punto?

L’arrivo di un bambino all’interno di un nucleo familiare è come un meraviglioso tornado che è in grado di sconvolgere ogni tipo di equilibrio. La coppia, così, può ritrovarsi, suo malgrado, ad attraversare dei momenti di stallo o di vera e propria crisi, talvolta senza riuscire nemmeno a risalire al perché.

Nella mente dei neo-genitori

In qualunque tipo di coppia ci si ritrovi, affrontare lo scombussolamento per l’arrivo di un bimbo è sempre una vera e propria prova.

Tra veglie notturne, biberon e pannolini, i neo-genitori sono catapultati in una nuova dimensione che, fino a quel momento, per loro era completamente sconosciuta e misteriosa.

Tutto questo ha ovvie ripercussioni anche nella vita di coppia.

Dopo un parto, ad esempio, la donna ha statisticamente più problemi a sentirsi a posto con il suo corpo, a percepirsi ancora sexy, attraente e seducente, forse a causa delle pressioni/aspettative sociali che vorrebbero un ritorno in forma in un tempo brevissimo; cosa, ovviamente, quasi impossibile. Inoltre si ritrova a dover esplicare non più “solo” il ruolo di lavoratrice, casalinga e compagna, ma anche l’oneroso, per quanto meraviglioso, impegno di madre, spesso sentendosi insoddisfatta e frustrata per non riuscire a sbrigare tutto come vorrebbe o per non ricevere l’aiuto immaginato dal partner.

Dal canto suo, l’uomo è in una fase completamente nuova, allo stesso modo. I suoi desideri spesso non cambiano tra pre e post parto, ma, ovviamente, con l’arrivo del piccolo ci sono più cose da fare, più spese da considerare, c’è più tempo e più accortezza da dover dedicare al piano economico familiare. In più, vedere la propria compagna sempre alle prese con il bebè può, in alcuni casi, far scattare anche vere e proprie crisi di “gelosia”, come se, improvvisamente, tutto il tempo fosse completamente assorbito dall’arrivo di questo nuovo componente della famiglia, generando anche sensazioni di abbandono e trascuratezza.

Anche in condizioni di adozione, ovviamente, le cose non cambiano granché: certe dinamiche si presentano allo stesso identico modo ma con altre motivazioni e input. Ci sono poi coppie che, non riuscendo ad avere bambini, piombano in vere e proprie crisi di depressione che possono anche sfociare in separazioni molto dolorose.

In tutti questi casi, insomma, l’arrivo (o il non arrivo) di un terzo componente è capace di alterare completamente ogni tipo di certezza.

Tic Tac… cosa succede allo scorrere del tempo

La buona notizia è che, come accade per tante cose, con il passare del tempo tutto questo vira verso nuove posizioni di equilibrio per la coppia e per il nuovo “trio”.

Le forme della donna, bene o male, ritornano a quelle originarie o, comunque, si “sgonfiano” dalla pesantezza della gravidanza, i ritmi lavorativi riprendono, l’organizzazione familiare si appoggia su nuove regole e tutto comincia a prendere una nuova forma, quella che via via sarà necessaria per il prosieguo del cammino.

E il sesso?

Pare che, in ogni caso, siano le donne a sentire il “peso” di una relazione lunga a livello sessuale: più i rapporti sono duraturi e più, paradossalmente, in moltissimi casi c’è insoddisfazione legata all’intimità con il partner, forse per l’illusione di un’aspettativa in cui, per una vita intera, rimangano alterati certi desideri e certe dinamiche.

D’altra parte, però, si sospetta che gli uomini possano provare la stessa cosa, senza però avere il coraggio di dichiararlo apertamente a causa del retaggio sociale che li vorrebbe sempre attivi, pronti e scattanti sotto quel punto di vista.

Insomma, la cosa più importante sembra sia quella di evitare di perdere di vista il fatto che, soprattutto nel lungo termine e con cambiamenti di percorso, le cose sono naturalmente portate a mutare, evolvere, rinnovarsi. Fondamentale è restare al passo con i cambiamenti, cambiare con essi e riacquistare, volta per volta, nuovi e sani equilibri per poter avere la forza di affrontare qualunque situazione e per vivere una vita serena e appagante.