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Eco-ufficio: consigli pratici per lavorare rispettando l’ambiente

Quando si parla di salvaguardia dell’ambiente, spesso non ci si rende conto che molto può essere fatto in prima persona da ciascuno di noi. Anche in ufficio!

Vivere una vita più ecologica è, oggi, possibile grazie alla massiva informazione e sensibilizzazione che ha creato una consapevolezza di massa sempre crescente e, soprattutto, attraverso un’educazione mirata al riciclo, all’economia circolare e al rispetto della raccolta differenziata.

Ma come la mettiamo quando ci troviamo in ufficio?

Zero sprechi

Quando si ha a che fare con la burocrazia, un capo esigente o un nugolo di clienti pieni di richieste strambe, sappiamo benissimo quanto sia fondamentale avere sempre tutto il materiale possibile a portata di mano, ben catalogato e velocemente consultabile.

Un tempo c’erano schedari e cartelle, oggi ci sono computer e gestione file. Il timore che, con un corto circuito o un blackout, tutto potrebbe andare perduto è sempre in agguato. Per questo, sono ancora in tanti a scegliere la via della stampa per dormire sonni tranquilli: per evitare di sprecare carta, energia elettrica ed inchiostro però, una soluzione c’è. Si potrebbe pensare, ad esempio, di fare dei backup a scadenze regolari su memorie esterne, collegabili al pc con semplici cavi USB, e il gioco è fatto!

Anche la cancelleria può essere sfruttata in ottica “zero waste“, utilizzando carta riciclata, toner di ottima qualità e dalla lunga durata e penne ricaricabili.

Ma come fare quando, invece, la stampante è davvero necessaria?

Come stampare in modalità eco

Ci sono alcuni trucchetti che si possono mettere in atto quando si stampa, utili non solo in ottica ambientalista, ma anche a salvaguardare il portafoglio!
Innanzitutto si può scegliere l’opzione “fronte retro”, in modo che, su ciascun foglio, vengano stampate due pagine; in più, quasi tutte le stampanti moderne hanno una funzionalità di “risparmio inchiostro” che permette di sforzare meno i toner ed ottenere una stampa di qualità inferiore, ma pur sempre utile allo scopo (è un’ottima idea per stampe di prova, documenti poco importanti etc); infine, come per tutti i dispositivi elettronici, bisogna sempre controllare che, a fine operazione, la stampante venga spenta e non lasciata in standby. La modalità “freeze”, infatti, può trarre in inganno anche per Tv, Pc e laptop, poiché comunica inattività; in realtà, è fautrice di grandi sprechi di energia, soprattutto quando si lasciano le apparecchiature accese anche per tutto il resto delle ore e dei weekend che si passano fuori dall’ufficio.

Dotare scrivanie e elettrodomestici di ciabatte con pulsante, in cui far confluire tutte le prese da spegnere ed accendere all’unisono, infine, può essere un’idea. In questo caso però non bisogna mai dimenticare che la procedura di spegnimento dei computer deve essere sempre fatta da terminale, per evitare qualsiasi rischio di perdita di dati o danni al software.