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burkini spiaggia

Che cos’è il burkini, chi l’ha inventato e quando è nato?

Il burkini è un costume da bagno, indossato dalle donne di fede islamica, che copre interamente il corpo, lasciando liberi solo il viso, i piedi e le mani.

E’ stato introdotto per la prima volta in Australia nel 2006, con l’obiettivo di permettere alle donne islamiche di andare in spiaggia, perchè secondo i dettami del Corano, le donne non possono mostrarsi in pubblico nude, per non attirare la morbosità degli uomini e secondo le indicazioni dei leader religiosi islamici, la possibilità di frequentare la spiaggia per le donne è ammessa a patto che queste abbiano il corpo coperto.

Il Burkini fu ideato da una stilista Australiana di origine Libanese, Aheda Zanetti.
Che lo disegno per risolvere un problema pratico, in quanto nel 2006 la Surf Life Saving Australia, l’associazione che unisce i bagnini volontari, aveva necessità di rinfrescare la propria immagine, assumendo personale di etnie e religioni differenti, nello specifico musulmani. L’iniziativa, finanziata dal governo, partì dopo i gravi scontri sulla Cronulla Beach di Sydney dove ci surono 28 arresti e 31 feriti, nei quali avevano preso parte anche alcuni bagnini.
L’abbigliamento tipico delle bagnine australiane, però, era d’ostacolo al piano di reclutamento nella comunità musulmana, dato che per le islamiche osservanti che indossano abiti tradizionali, non è pensabile lasciare scoperto il corpo su una spiaggia pubblica.

Aheda Zanetti nel 2006 deposita i marchi “burkini” e “burqini” ma molti altri, Seco0ndo il quotidiano transalpino Le Monde, la maggior parte dei marchi registrati legati ai nomi “burkini” e “burqini” fanno capo alla società Ahiida Pty Ltd.

burkini

L’idea in breve è diventata un marchio, oggi rappresenta un business in costante crescita, tanto che all’inizio di quest’anno Marks & Spencer, storico marchio britannico, ha deciso di produrre una sua linea, in Italia i burkini sono commercializzati da Arena, e in base a quanto riportato dalla società che è anche fornitore ufficiale della Federazione italiana nuoto, in Europa, ma in particolare in Italia, le vendite sono praticamente nulle.