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Casa: un italiano su tre si ispira al modello scandinavo

Casa: un italiano su tre si ispira al modello scandinavo

La Milano Design Week 2018 appena terminata, è stata l’occasione di un nuovo Osservatorio Compass (la nota società finanziaria, proprietà del gruppo Mediobanca) incentrato sul tema “italiani e arredamento“.

Il design forgia la sua essenza sui trend e sulle ispirazioni da cui, con il passare delle stagioni, ci si lascia dominare.

Ecco perché durante Fuorisalone è stato possibile mettere in piedi uno studio che accertasse quali sono, al momento, gli stili preferiti dagli italiani in fatto di casa. Inoltre, si è letteralmente “misurato” anche il tasso di soddisfazione personale, cercando di capire quanto il nostro Paese, tanto rinomato all’estero per gusto e proposta nel settore della moda (a tutti i livelli), riesca a rendere felici anche gli italiani stessi.

Le statistiche

Il forte interesse verso il settore immobiliare (e la sua ristrutturazione/personalizzazione) è uscito fuori stimando i finanziamenti ottenuti lo scorso anno: una crescita che ha portato a superare, addirittura, gli 1,7 miliardi di euro, probabilmente anche dovuta agli incentivi messi in atto proprio nell’ultimo periodo.
In fatto di stile ed ispirazione, invece, il 36% delle famiglie italiane si orienta su un’impostazione moderna, mentre una su tre è pazza per le geometrie minimal e i colori candidi che contraddistinguono le scelte scandinave, un dato assolutamente nuovo che si mescola al resto della casistica piuttosto invariata. In effetti, soltanto una piccolissima percentuale sceglie ancora un taglio tradizionale o ricercato (shabby chic o etnico) per arredare le stanze della propria casa.

E gli ambienti più “vissuti”?

Per il 49% degli italiani è il soggiorno, seguito a ruota dalla cucina nella sua nuova accezione decisamente più living.

Inoltre, Compass ha anche cercato di tirare le somme in quanto a grado di soddisfazione: felici della propria casa il 65% degli intervistati; intenzionati a ristrutturare, perché scontenti delle dimensioni e della luminosità, il 37%, e in convivenze problematiche con il vicinato il 17%.

Futuri trend

Il sondaggio si è concluso andando ad esplorare anche i desideri e i sogni degli intervistati, per cercare di delineare quali saranno i futuri trend in materia di arredamento e design: il 55% ha asserito che vorrebbe una casa economicamente più gestibile in fatto di manutenzione e consumi, ma anche, per il 53%, polifunzionale, cioè dotata di spazi ad hoc per le diverse esigenze dei vari componenti della famiglia.

Il 28%, invece, punta ad una abitazione ecologica ed ecosostenibile, mentre, per circa il 50%, simbolo inequivocabile di innovazione sarebbe rappresentato da domotica e smart home; infine, il 53% ha proposto un “mix&match“, un accostamento di low cost e design ricercato che, negli ultimi anni, sta riscuotendo enorme successo.

Insomma, ancora una volta la tecnologia e l’innovazione sembrano avere la meglio sulla tradizione e sullo stile classico, anche se, in questo caso specifico, tutto è collegato anche alla sostenibilità e all’abbattimento delle barriere architettoniche per i disabili: per una volta, il gusto non è solo narcisisticamente legato a se stesso, ma trova anche una funzionalità.