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Casa: le regole del decluttering

Casa: le regole del decluttering

Manca poco al momento delle pulizie di primavera ed il modo migliore per farle è liberarsi degli oggetti superflui, siano essi mobili o accessori.

Una casa minimal è, senza dubbio, molto più chic di una ridondante di arredi, che il più della volte sono anche inutili.

Così, spazio al decluttering, cioè alla pratica di liberarsi di tutti quegli oggetti superflui, che, a poco a poco, hanno invaso la casa.

Casa: le regole del decluttering

Il decluttering, però, deve essere fatto senza esitazioni e pentimenti. Bisogna liberarsi di tutto ciò che non è utile per la propria comodità. Se si vuole avere una casa elegante e che rispetti il design che si ispira a questa pratica, basta seguire qualche semplice regola.

Bianco, il colore principe

Un modo per avere una casa veramente essenziale, semplice e priva di fronzoli è anche quello di scegliere il colore giusto e le forme giuste. Must per chi pratica il decluttering sono le linee semplici e pulite ed i colori neutri, in primis il bianco, ma anche qualche tocco di verde, come un vaso con una pianta.

I pochi arredi, inoltre, vanno collocati in modo quasi casuale, in modo che l’insieme non appaia studiato, dando un effetto bohémienne e naturale. Se, poi, non si può fare a meno di qualche mobile in più, è possibile alternare stanze minimal a stanze più cariche di arredamento.

In cucina, nel salotto e nello studio, evitate il superfluo

Bandite dalla cucina le innumerevoli cianfrusaglie, che molto spesso si mettono sul piano di lavoro. No, quindi, a pentole e stoviglie inutili in grande quantità e, soprattutto, in bella vista.

Allo stesso modo nel salotto è bene evitare di inserire troppe cose. Questo spazio deve essere pensato per essere vissuto agevolmente e comodamente, senza quindi troppi ingombri.

Infine, cosa c’è di meglio di uno studio minimal e semplice per concentrarsi? Nulla, e allora via tutto ciò che non è essenziale, e spazio, invece, alle linee geometriche e ai colori chiari.

Grande attenzione al bagno e alla camera da letto

Il decluttering passa anche attraverso il bagno e la camera da letto. Ovviamente, anche in questi casi, la parola d’ordine è liberarsi di tutto ciò che è superfluo e di cui si può fare a meno. Nel primo caso, è bene fare molta attenzione perché, spesso, l’arredamento di questa camera di servizio viene trascurato.

Sul lavabo, sul bordo della vasca o sulle mensole è bene evitare l’accozzaglia di prodotti per la pulizia ed il benessere del corpo. E’ preferibile optare per pochi flaconi senza alcuna etichetta, da riempire di volta in volta con i prodotti preferiti. In questo modo, si otterrà un risultato elegante e neutro.

Ancora più minimal devono essere la camera da letto ed il guardaroba, dove si deve ridurre tutto all’essenziale. La camera non deve avere nulla da invidiare a quella di un monaco buddista, per facilitare anche un rilassamento mentale che concili il riposo delle ore notturne.

Per l’armadio, si può optare per una soluzione a vista e con pochissimi abiti, con un pezzo “importante” per ciascun tipo di capo. Il decluttering, infatti, si può applicare con successo anche al guardaroba, con molteplici vantaggi: dal tempo che si dedica ogni mattina alla decisione dell’outfit da indossare, all’avere pochi pezzi che rispecchino davvero il proprio stile, e non mode passeggere.