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Casa: l'acquisto e i consigli del notaio

Casa: l’acquisto e i consigli del notaio

Acquistare una casa rappresenta, senza dubbio, un importante impegno economico. Per questo motivo, è bene procedere con grande attenzione.

Proprio per tutelare nel modo migliore chi acquisterà, per stipulare un atto di vendita ci si dovrà rivolgere al notaio, un pubblico ufficiale.

Il notaio, quindi, dovrà essere super partes ed esperto in materia. Inoltre, è opportuno che l’acquirente si rivolga al proprio notaio fin dall’inizio delle trattative di acquisto.

Casa: tutto quello che si deve fare per stipulare un atto di vendita di un immobile

In genere l’acquirente è considerato “la parte debole” di tutta la trattativa di acquisto e, quindi, è consuetudine che sia lui a scegliere il notaio. Vediamo insieme, allora, quali sono i passi da seguire per comperare un’abitazione.

Che cosa sono la proposta d’acquisto e il contratto preliminare

Per proposta d’acquisto, generalmente, si intende un modulo che l’agenzia immobiliare fornirà all’acquirente. In questo modulo, prestampato, egli dichiarerà cosa vorrà acquistare e a che prezzo ed in contemporanea verserà una somma di denaro, la cosiddetta caparra. Essa sarà vincolante per chi acquisterà ma no per chi venderà, che potrà valutare altre proposte d’acquisto Proprio per questo motivo, per evitare brutte sorprese è bene stipulare pure un contratto preliminare, che garantisca pure il compratore. Così, se il venditore sarà d’accordo, la proposta di acquisto si trasformerà automaticamente in un contratto preliminare.

A chi attribuire le detrazioni fiscali per i lavori eseguiti

Anche se queste cifre vengono detratte in più anni, sono delle agevolazioni che non vanno trascurare. Il notaio, quindi, dovrà preparare un atto con un’apposita clausola in cui, dopo aver aver parlato con acquirente e venditore, chiarirà se le detrazioni fiscali per eventuali lavori alla casa andranno a chi comprerà oppure se resteranno al venditore dell’immobile.

Richiesta di un preventivo

Gli acquirenti, a volte, non hanno un’idea chiara della cifra complessiva che dovranno spendere. Così potranno richiedere al notaio la stesura di un preventivo nel quale si calcolino tutte le spese che si dovranno affrontare (oneri fiscali, spese, onorario e Iva, sia per l’atto di acquisto, sia per l’eventuale mutuo). Inoltre, il notaio potrà indicare se esistono agevolazioni che possano far risparmiare.

La scelta del mutuo

Quando ci si rivolgerà alla banca per richiedere il mutuo, bisognerà valutare le tante possibilità offerte e non fermarsi solo al confronto dei tassi d’interesse.

Regolarità urbanistica ed efficienza energetica

Questi due aspetti non dovranno essere affatto sottovalutati. Chi acquisterà dovrà essere certo che l’immobile abbia tutte le licenze, concessioni ed autorizzazioni edilizie. Se, invece, la casa è ancora in costruzione, si dovrà richiedere al venditore il rilascio della fideiussione, che garantisca le somme versate a titolo di acconto. Infine, sarebbe bene comperare un’abitazione con un impianto elettrico a norma ed allegare la certificazione all’atto. Se ne potrà acquistare anche una che non ce l’abbia ma, in questo caso, dovrà farsene carico l’acquirente per mettersi in regola.