YourMag » Casa » Casa in affitto: cosa fare quando il bagno non piace
Casa in affitto: cosa fare quando il bagno non piace

Casa in affitto: cosa fare quando il bagno non piace

Chi vive in una casa in affitto è costretto a doversi accontentare di quello che trova in dotazione: piastrelle, mobili, accessori. La situazione più difficile, per chi ama le belle cose, però, può presentarsi in bagno

Negli appartamenti in affitto, molto spesso, questa stanza di servizio è la meno curata. Purtroppo, però, non sempre è possibile intervenire, a causa dei vincoli presenti sul contratto di affitto. Infatti, è impensabile cambiare le piastrelle, i sanitari o, ancora di più, decidere di fare interventi più radicali, come aumentare le dimensioni di un bagno troppo piccolo, magari.

Casa in affitto: cosa si può fare per rendere più bello il bagno

Provare a rendere il bagno più bello non è impossibile, però. Ci sono delle piccole modifiche che si possono apportare, come cambiare i pomelli dei mobili o mettere delle piante, per renderlo sia più adatto ai propri gusti e alle proprie esigenze.

Wc e portasciugamano possono acquistare un nuovo aspetto

Il wc è l’elemento del bagno meno considerato, ma anche questo può assumere un aspetto diverso, cambiando semplicemente la tavoletta. Basta sostituire la vecchia, che va conservata, con una nuova e più elegante, magari.

Allo stesso modo il portasciugamano può acquistare un nuovo look. Perché, per esempio, non provare ad appoggiare una vecchia scala rimessa a nuovo per appendere i teli e magari appoggiarvi anche qualche pianta? Un modo originale per abbellire il bagno, senza essere costretti a fare buchi alle pareti. Inoltre, puntare su asciugamani di buona qualità o su belle tende, sia per le finestre che per le docce, dà un tocco più elegante al bagno.

E luce fu

La luce è fondamentale per rendere più bello il bagno. Soprattutto quando questo è piccolo e non ci sono finestre, una buona illuminazione può rivoluzionare tutto. E’ sufficiente sostituire anche solo una lampadina, mettere un faretto o una plafoniera diversi e il gioco è fatto.

Anche gli specchi hanno la funzione di “allargare” lo spazio e distribuire la luce e, aspetto non meno importante, sono utili. Se quello che si trova nell’appartamento non è di proprio gradimento, basta sostituirlo con uno più vicino alle proprie corde. Come per la tavoletta del bagno, è bene conservare ciò che si sostituisce, comprese le viti.

Quando le piastrelle proprio non vi piacciono

Per quanto riguarda il pavimento, l’unica soluzione, ma anche quella più economica, è quella di coprirlo con un tappeto. In commercio ce ne sono di ogni tipo e di ogni prezzo, la scelta quindi è molto ampia.

Per ciò che concerne, invece, le piastrelle delle pareti, è possibile attaccare sopra degli stickers o delle piastrelle adesive rimovibili. Un altro modo per nascondere quello che non piace è quello di mettere dei quadri o delle stampe. Anche in questo caso la gamma di soluzioni è vasta.