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evitare che il cane solo in casa faccia danni

Casa: il cane lasciato solo fa danni? Ecco cosa fare

Secondo i dati Eurispes, i cani domestici in Italia sono 7 milioni. A volte, però, capita che questi debbano restare soli in casa e, allora, che succede?

Per motivi di lavoro, ma anche per svago, non sempre si può stare a casa e, quindi, il nostro amico a quattro zampe deve restare da solo.

Se il cane è solo in casa, anche per poco tempo, c’è il rischio che possa provocare piccoli e grandi disastri. Ecco qualche consiglio per preservare l’abitazione da danni, più o meno gravi.

Consigli per evitare che il cane danneggi la casa

La Dottoressa Maria Grazia Calore, Medico Veterinario Esperto in Comportamento, cosi, spiega che ci possono essere delle regole da seguire per evitare questi inconvenienti e ne ha definite nove, che possono essere utilizzate quando il cane, lasciato da solo, non è proprio tranquillo.

Ridurre le ore di solitudine

Sarebbe importante limitare le ore che il cane deve passare da solo in casa. Basta, magari, fare un salto a casa durante la pausa pranzo e portarlo a fare una passeggiata o alternarsi con altri famigliari per non farlo sentire solo. Inoltre, la veterinaria spiega che il fatto che, magari, l’animale, durante le sue ore di solitudine, abbia un giardino a disposizione non serve a farlo stare bene.

Curare il rapporto cane-proprietario

Il proprietario per il cane è un punto di riferimento sicuro, una base a cui affidarsi per stare tranquillo. Se il rapporto è positivo, lanimale domestico sarà più autonomo e vivrà più serenamente le ore in cui è solo in casa.

Abituarlo a poco a poco alla solitudine

E’ bene che il cane si abitui gradualmente a stare da solo, così, anche quando siete in casa, lasciatelo qualche minuto da solo in una stanza. Inoltre, non andate da lui quando piange o è agitato ma solo quando è tranquillo, in modo che abbini il vostro arrivo ad un momento in cui non ha paura.

Stabilire una routine

Se il cane è stato abituato a fare le cose ad orari precisi non soffrirà il distacco. Basta, quindi, che le sue attività giornaliere siano regolari per far sì che subisca meno il “trauma” della solitudine.

Fornire al cane del tempo di qualità

Quando si passa del tempo con il proprio animale è importante che il padrone abbia continue attenzioni per il suo amico a quattro zampe, come parole, carezze, premi o giochi.

Dare al cane un posto sicuro

Creare un luogo sicuro dove il cane si senta sereno, esso può essere un cuscino, una cuccia e per i cucciolo, magari, un recinto messo nella parte più frequentata della casa. In questi “spazi protetti” il cane non viene rimproverato ma può giocare, ricevere premi e sentirsi al sicuro.

Indicare delle attività da fare quando il cane è solo

Come succede all’uomo, anche il cane, quando è solo, si annoia, così è importante lasciargli dei giochi quando si esce. Se l’animale ha delle cose da fare, durante l’assenza del padrone, non fa danni in casa. Questi giochi devono essere dati, però, quando il proprietario è in casa, così non vengono associati alla sua assenza. 

Non punire il cane dopo

Punire un cane dopo che ha fatto un danno in casa non serve, l’animale, infatti, non percepisce che la punizione sia collegata al danno fatto prima e, quindi, non ne capisce il motivo.

Rivolgersi ad un veterinario

Se il cane è improvvisamente agitato quando resta solo in casa e tutti i consigli precedenti non hanno funzionato, è consigliabile rivolgersi ad un veterinario esperto in comportamento. L’animale, infatti, potrebbe avvertire la solitudine come un forte pericolo a causa di qualche evento traumatico subito, quando era da solo.