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Cancro nei bambini 40% di malati in più

I bambini degli anni 2000 si ammalano molto più spesso di cancro di quanto succedeva negli anni ’90. I dati che emergono dalle ricerche e sull’incidenza del cancro infantile sono allarmanti.

Stili di vita, alimentazione, radiazioni sono tra le cause principali.

La modernità che uccide i bambini
Dal 2000 in poi le statistiche parlano di un aumento del 40% delle diagnosi di tumore nei bambini e in generale nei giovanissimi. Stili di vita disordinati, esposizione alle radiazioni, pesticidi, veleni presenti nell’alimentazione, inquinamento generalizzato sono le cause.
L‘incidenza dei tumori infantili ha registrato un’impennata che è passata da 10 a 16 casi ogni 100 mila persone.
Nel ricercare i motivi di questi casi così numerosi tra i giovanissimi, alla Bristol University ritengono che sia responsabile l’inquinamento ambientale, in particolare quello dell’aria. Il dottor Denis Henshaw ha aggiunto anche che ci sono altre cause concomitanti che riguardano cattive abitudini, a cominciare dal periodo della gravidanza e che accrescono il numero dei piccoli malati di cancro.

Stili di vita e inquinamento
Le donne in gravidanza spesso sono già da prima soggette a obesità e anche la loro alimentazione non è sana o è comunque dominata dai prodotti del cosiddetto “junk food”.
Incidono molto anche altri fattori che spesso non vengono considerati, ma che invece possono determinare una predisposizione dei bambini ad ammalarsi di tumore.
La stessa pittura a olio delle camerette o in acrilico è cancerogena, come lo è potenzialmente l’esposizione alle onde elettromagnetiche. Anche se le cause sono note il problema è che non ci sono soluzioni valide per esempio all‘inquinamento in genere e specialmente per quello dell’aria, come ha osservato il professor Henshaw della Bristol University.
I numeri continuano però ad aumentare e a essere impietosi, se è vero che il cancro al colon, che è un tumore che di solito si manifesta dopo i 55 anni, nei bambini è aumentato del 200% in 16 anni. L’aumento invece di quelli che riguardano le ovaie è del 50% mentre quelli alla cervice del 70%. Sono raddoppiati i tumori della tiroide.

La prevenzione
L’unico modo per ridimensionare questi numeri che parlano di morte per questi poveri bambini e anche per le generazioni future, è quello di fare prevenzione.
La prevenzione consiste nel ridurre o annullare l’esposizione agli agenti inquinanti, cambiare stile di vita, mangiare sano con prodotti che abbiano una provenienza certa e biologica.
Non mangiare carne rossa o di dubbia provenienza durante la gestazione ed evitare di esporsi a fonti radioattive, ma anche cercare di rafforzare il sistema immunitario dei bambini sono altre precauzioni da prendere.
Andare all’asilo è il modo migliore di entrare in contatto con altri bambini e creare importanti barriere contro virus, batteri e malattie in genere.