Calo della libido: cosa c'è da sapere?
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Calo della libido: cosa c'è da sapere?

Calo della libido: cosa c’è da sapere?

In molte coppie, soprattutto di lunga durata, si sperimenta quello che, comunemente, viene definito calo della libido. Per un po’, insomma, si smette di avere voglia di fare sesso e questo nasconderebbe motivazioni precise secondo gli esperti.

Quando si parla di problemi legati alla sessualità, alla coppia o alla libido, si deve tener conto di un particolare importante: fino a non troppo tempo fa, era considerato “sconveniente” parlare di certi argomenti e, in qualche modo, questo antico retaggio è arrivato sino a noi, contaminando i pensieri e le menti anche dei più moderni e progressisti.

La verità è che ciò che uccide il sesso è proprio la mancanza di comunicazione e, da questa base, possono partire una serie di disagi a catena.

Il parere degli esperti

Secondo gli esperti, le motivazioni che spingono la coppia a sperimentare cali di libido sono multiple, ma tutte collegate, in qualche maniera, ad una condizione psicologica e ad uno stato di stress psicofisico.

Parlare poco dell’aspetto erotico, comunicare male (o per niente) i propri desideri, lasciar ristagnare in una pozza di monotonia e abitudini la vita sessuale può essere un territorio molto svantaggioso per l’intesa della coppia, fino a diventare, in qualche caso, addirittura fatale per l’unione stessa.

Non bisogna avere timore, vergogna o paura di affrontare il tema fuori dalla camera da letto perché, come dicono gli studiosi, il sesso comincia proprio fuori dalle lenzuola, tra dialogo, complicità, intesa, rispetto reciproco e assoluta ed incondizionata fiducia.

Inoltre c’è la questione del “l’appetito vien mangiando”: fare poco sesso lascia abituare il corpo a restare in quella condizione, generando un circolo vizioso che può, potenzialmente, diventare molto pericoloso.

Anche una vita troppo sedentaria non aiuta. Uno studio pubblicato sul journal “Physiology & Behavior” ha chiarito come l’attività fisica migliori i livelli di serotonina e dopamina nel corpo, ossia le sostanze associate al benessere e alla felicità.

Tra l’altro, fare esercizi ginnici in palestra o un qualunque tipo di movimento stimola la circolazione e, di conseguenza, l’ossigenazione dei tessuti: una componente molto importante per riattivare l’equilibrio psicofisico ed “accendere” tutti gli interruttori del nostro organismo.

Ma non è tutto.

Cibo e alcol

Anche quello che mangiamo e beviamo incide sulla nostra sessualità.

Quello che è certo, infatti, è che se c’è in previsione un appuntamento galante è meglio evitare, a cena, carboidrati e zuccheri raffinati. La digestione risulterebbe più faticosa, tantissima energia verrebbe consumata nel processo e tutto il resto del sistema psicofisico ne verrebbe, per forza di cose, inficiato. Il mangiare sano, insomma, è un ottimo alleato anche dell’erotismo!

Per quanto riguarda l’alcol, invece, di certo un paio di bicchieri di vino non possono che aiutare a sciogliere la situazione, soprattutto in presenza di forti imbarazzi, ma esagerare, al contrario, comporta delle nefaste conseguenze: si possono abbassare infatti i livelli di testosterone e serotonina.