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Calo del desiderio: quando lo stress influisce sulla sessualità

Calo del desiderio: quando lo stress influisce sulla sessualità

Lo stress, si sa, è sempre stato nemico della libido e della sessualità. Ci sono, però, piccoli rimedi da attuare, che rendono possibile una ripresa più repentina delle attività sessuali, con ritrovate energie e volontà.

Può capitare che si verifichino situazioni di cui, molto spesso, si ha vergogna di parlare, quasi relegandole a tabù e costringendole, quindi, a diventare dei problemi molto più grandi di quello che sono in realtà.

Parlare di défaillance sessuali, soprattutto per un uomo, a volte è veramente complicato, ma tutto questo non contribuisce che a demonizzare una condizione che, invece, è propria della vita umana e di tutto quello che essa comporta.

Ogni giorno, infatti, siamo chiamati ad adempiere alle nostre responsabilità: portare avanti una casa, una famiglia, andare a lavoro, pagare le tasse, le bollette, far visita ai parenti, magari anche a quelli non tanto graditi, e tutto questo, a lungo termine, può portare ad un aumento dello stress che, qualche volta, può tradursi in una perdita di forze, di desideri e di voglie, anche sessuali.

Non c’è molto di cui scandalizzarsi: la vita può essere molto dura, soprattutto in alcuni periodi, e non sempre, quindi, si ha la testa per perdersi in effusioni d’amore tra le lenzuola con il partner; è umano.

Per cui, non solo parlarne può fare bene alla coppia, condividendo emozioni e sensazioni, ed evitando incomprensioni, ma si possono anche attuare meccanismi che stimolino la sessualità “al contrario”, rendendoci di nuovo pronti, attivi e pieni di energie.

Unico comando: staccare la spina!

Può sembrare quasi futile, eppure trovare il tempo per dedicarsi a qualcosa di gradito aiuta a distrarre i pensieri, ad allontanare le preoccupazioni e a ritrovare sintonia con la vita intima. Immergersi in un film dalla trama accattivante, dedicarsi ad un hobby o a qualunque cosa appassioni può essere un’ottima strategia per pilotare i pensieri fuori dalla “zona rossa”.

Per qualcuno, poi, è di fondamentale importanza fare attività fisica, sia in casa che in una struttura specializzata: questo perché aiuta a scaricare le tensioni, “depurandosi”, in un certo senso, dai pensieri del quotidiano e ritrovando un po’ di serenità per dedicarsi agli affetti ed anche alla sessualità.

Il mattino ha l’oro in bocca

Considerando, poi, che alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato che il picco della soddisfazione sessuale può ritrovarsi nelle prime ore del mattino (l’orario ideale sarebbero le 5.48 AM, momento nel quale la maggioranza degli uomini ha un alto livello di concentrazione di testosterone), per la coppia può essere interessante sperimentare di andare a letto presto, anche per soddisfare la naturale sensazione di stanchezza, ritrovandosi al mattino pieni di energie per dedicarsi alle effusioni con il partner.

No smoking

Le difficoltà sessuali per lui si traducono in problemi nell’erezione mentre, per lei, in una difficoltà a raggiungere l’orgasmo. Quello che di certo si sa è che il fumo è vasocostrittore per cui, per gli uomini, è sicuramente una carta in più a favore della cattiva performance sessuale.

Quando è il caso di preoccuparsi

Nella maggioranza dei casi, quindi, come si è visto, una défaillance sessuale può essere dovuta semplicemente ad un periodo negativo o costellato di impegni e responsabilità a cui far fronte. Si tratta di momenti passeggeri che nulla hanno a che vedere con la coppia a livello sentimentale o con la salute.

Soltanto quando questo tipo di sensazioni si prolungano a tempo indeterminato, magari coinvolgendo anche dolore e fastidi fisici, diventa importante consultare un medico, andrologo o ginecologo, per accertarsi che le condizioni di salute siano ottimali ed, in caso, intervenire.