YourMag » Famiglia » Bonus mamma: come richiederlo
Bonus mamma: come richiederlo

Bonus mamma: come richiederlo

Dal 4 maggio è possibile richiedere il bonus mamma, il premio alla nascita di 800 euro destinato a chi ha avuto, ha adottato o ha preso in affidamento un bambino.

Le domande vanno presentate telematicamente all’Inps da chi ha avuto un bimbo nel 2017 o è in dolce attesa, e il beneficio economico viene dato in un’unica soluzione.

Il bonus mamma, previsto dalla legge n. 232 dell’ 11 dicembre 2016 (Legge di Bilancio 2017), serve per sostenere le spese delle donne in gravidanza, sia a livello medico ma anche per l’acquisto di articoli destinati al nascituro.

Bonus mamma: tutte le informazioni necessarie per richiederlo

Senza dubbio il bonus mamma è un importante contributo per chi affronta la maternità, sia che sia la prima sia che si abbiano già altri figli. Ecco, allora, una piccola guida per chi vuole richiedere il premio nascita all’Inps.

La domanda

Il contributo è relativo ad ogni figlio, nato o adottato/affidato, e la domanda si deve presentare dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e non oltre un anno dalla nascita o dall’adozione o affidamento. Se il parto è plurimo e la domanda è stata presentata prima della nascita, essa deve essere integrata inserendo i dati relativi a tutti i nati

Presentata al compimento del 7° mese

La futura mamma, che può essere anche extracomunitaria con permesso di soggiorno, deve dimostrare la gravidanza corredando la domanda con il certificato di gravidanza (in originale o, nei casi consentiti dalla legge, in copia); indicando il numero di protocollo telematico del certificato rilasciato dal medico SSN o dal medico convenzionato ASL; dichiarando che il certificato è già stato presentato. Infine le madri non lavoratrici possono solo indicare un numero identificativo a 15 cifre di una prescrizione medica emessa dal SSN o da un medico con esso convenzionato con il codice esenzione.

Presentata dopo la nascita, l’adozione o l’affidamento

In questo caso la neo mamma deve autocertificare il codice fiscale del bambino e se il parto è plurimo deve fornire tutti i dati dei nascituri. La stessa cosa vale per i bambini presi in affido o adottati.

Come compilare la domanda

La domanda va presentata secondo uno dei seguenti modi: attraverso il web, andando sul sito dell’Inps a cui si accede con il pin della madre (o del legale rappresentante, se lei è minorenne); chiamando il Contact center integrato (803164 gratuito da telefono fisso; 06164164 da cellulare con tariffazione a carico dell’utente); attraverso i servizi telematici offerti dai Patronati.

Modalità di pagamento

Essa è indicata dalla richiedente ed il pagamento deve essere intestato alla madre, anche se la domanda è presentata dal legale rappresentante. Vi si deve indicare, quindi, se si vuole ricevere il pagamento con bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con IBAN. Il bonus mamma non fa cumulo nel reddito complessivo.