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Sale Nero

Benefici e controindicazioni del sale nero

Il sale, spezia naturale che utilizziamo per dare sapore in cucina alle nostre vivande, è stato nel corso dei secoli elemento centrale, sia per il valore commerciale che per la valenza simbolica che ha rivestito.

Greci, romani, Egizi, Maya, tutti gli attribuirono una grande importanza e molti furono i significati di cui fu depositario nella religione ebraica e nel Vecchio e Nuovo Testamento.

Numerose le guerre per entrarne in possesso in quanto, chi aveva la possibilità di poter godere di questo bene, deteneva il potere per la possibilità di utilizzarlo come moneta di scambio.

Tuttavia al sale non sono state solo attribuite valenze economiche e simboliche in riferimento alla religione quale elemento di purificazione e sapienza, ma anche magiche.

Proprio per la sua valenza di trasmettere protezione ed abbondanza, in alcune tradizioni popolari viene sparso sullo strascico della sposa come rituale beneagurante.

Il sale Benedetto può inoltre essere indossato inserendo dei sacchetti nelle tasche degli abiti o introdotto nei cassetti della biancheria, lo stesso si dica per la pratica molto in voga ancora oggi di scacciare il malocchio, il sale unitamente all’olio ed alla recita di alcune litanie, libererebbe il malcapitato dalla negatività.

Caduto a terra condurrebbe ad inevitabili disgrazie come, per altre tradizioni potrebbe essere pronostico di un’ imminente partenza.

Tipologie di sale nero

Il principale componente del sale nero è il cloruro di sodio, come lo è del resto quello che viene comunemente conosciuto come sale da cucina.

La differenza consiste nel fatto che nel sale nero, rispetto al secondo, vengono integrati, anche se in piccole quantità, altri elementi che ne determinano sia il colore che le proprietà.

In Bretagna la risultanza del colore grigio scuro, è data dal luogo di estrazione in zone in cui il terreno è ricco di argilla, nei paesi nordici il sale viene affumicato attraverso la combustone di legni di faggio e quercia, in Persia è ottenuto dall’estrazione di questa spezia naturale da miniere in cui è presente la silvite, minerale a cloruro di potassio, che ne rende appunto il colore caratteristico.

Ma se generalmente possiamo trovare sale nero che appartiene a questa tipologia in alcune zone del globo, i sali neri più conosciuti sono da annoverarsi tra il sale indiano e quello di Cipro.

Il sale nero indiano

Chiamato anche sale Kala Namak o dell’Himalaya, proviene da miniere vulcaniche situate a nord dell’India. La sua composizione data da solfati, solfuri, ferro e magnesio, ne provoca l’odore speziato ed il sapore “di uova” a causa del contenuto di zolfo.

Con minore concentrazione di sodio rispetto al sale bianco comunemente usato, quello nero indiano ha una lunga trazione quale soluzione terapeutica a numerosi disturbi da riconoscersi ad esempio nella stitichezza, nel bruciore e gonfiore di stomaco, nella flautolenza, come nel riequilibrio degli sbalzi d’umore.
A causa di ciò viene tutt’oggi utilizzato nella medicina indiana dell’Ayurveda, che si basa sulla concertazione d’equilibrio tra corpo, mente e spirito.

Come spezia naturale a basso contenuto di sodio ne è consigliato il consumo a persone soggette ad ipertensione, in quanto si differenzia, rispetto al nostro sale da cucina, per le percentuali molto più basse contenute. E’ comunque opportuno non affidarsi al sale nero quale sostituzione terapeutica alla pressione alta, ma di rivolgersi sempre ad un medico.

Impiegato comunemente nella cucina orientale ed in quella indiana in particolare, il sale nero indiano, a causa delle sue componenti, fornisce al cibo un gusto speziato, singolare, che si adatta a molti alimenti arricchendoli di un aroma inconsueto. Da provane nelle zuppe, minestre, verdure, come nel condimento di insalate e ricette a base di tofu, molto utilizzate dai vegani e vegetariani.

Sale Nero di Cipro o delle Hawai

Pur essendo Cipro un’isola del Mediterraneo e le Hawai isole dell’oceano Pacifico, il sale nero di entrambe mostra le stesse caratteristiche. La presenza di tracce di carbone attivo, date dalla combustione di legni di salice, betulla o tiglio, migliora i sintomi di gonfiore e gas intestinali come disturbi al colon.

La forma dei suoi cristalli a piramide lo caratterizza, unitamente al colore che conferisce al cibo nel quale viene adoperato a seguito del suo scioglimento in esso.

Utilizzato per insaporire le pietanze ed in special modo il pesce o composizioni di carni rosse e di verdure, presenta un sapore più dolce rispetto al sale comune.

Nella versione di sale nero lava delle Hawaii liquido, che si differenzia dal precedente per la sua lavorazione artigianale, esso presenta un sapore maggiormente amaro, secco, dal retrogusto sulfureo, che consente proprio a causa della sua natura, di esser adoperato a più basso dosaggio per raggiungere la sapidità voluta.

Viene inoltre impiegato quale componente decorativa su piatti di carne, pesce e verdure.

Benefici e controindicazioni

Al di là della differente provenienza il sale nero, proprio a causa delle sue componenti, utilizzato in misura adeguata, può essere adoperato come rimedio per i più semplici e comuni disturbi oltre a quelli precedentemente enunciati.
Proviamo a sintetizzarli.

Rende una maggior luminosità ai capelli ed è un ottimo rimedio per la forfora ingerendolo con succo di pomodoro una volta al giorno e ne favorisce la crescita grazie alla presenza di sali minerali essenziali.

Ottimo come soluzione per piedi screpolati, gonfi, acne del corpo e verruche, il sale nero viene consigliato come integratore in piccole quantità nella dieta dei bambini in quanto ne favorisce la funzionalità gastrica e la digestione.

Agevola la perdita di peso grazie all’effetto di disgregazione che produce sugli enzimi, allevia i disturbi respiratori inserendone qualche chicco nell’inalatore o in acqua bollente.

Non si sono riscontrate particolari controindicazioni nell’utilizzo del sale nero, è comunque come sempre consigliabile non eccedere mai nella quantità in quanto ogni tipo di sale, proprio per le sue componenti, se assunto in dosi elevate può ribaltarne i benefici.