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Bambini: l'importanza delle coccole

Bambini: l’importanza delle coccole

I bambini si devono coccolare? Sì o no? Decisamente sì. A dirlo non è solo l’amore di mamma e papà, ma anche la scienza e un nuovo libro sull’argomento.

Coccolare un bambino, infatti, è molto importante, non solo per gli effetti benefici che ha sulla psicologia del piccolo, ma anche perché farlo ha la capacità di modificare l’espressione dei suoi geni. I geni coinvolti sono quelli che interessano i meccanismi metabolici e il funzionamento del sistema immunitario.

Questa teoria, che potrebbe sembrare un po’ strampalata, è stata confermata da uno studio condotto dall’University of British Columbia, in collaborazione con il British Columbia Children’s Hospital Research Institute, e avallata dal libro “Coccolario”, edito dalla De Agostini e firmato dagli psicoterapeuti esperti dell’età evolutiva, Alberto Pellai e Barbara Tamborini.

Bambini: ecco perché le coccole sono importanti. Come farle?

Il tocco fisico sul corpo del bambino, quindi, non ha solo un beneficio a livello affettivo, ma anche un importante potere, che si ripercuote sull’espressione dei geni. Allora, è bene non privare i bambini di coccole e carezze, perché i vantaggi che ne hanno non sono solo momentanei, ma si vedranno nel tempo, anche sul loro stato di salute.

Inoltre, anche i genitori possono “approfittare” e, ogni tanto, farsi coccolare dai propri figli.

Il “Coccolario”, ecco che cosa insegna ai genitori

Il libro di Alberto Pellai e Barbara Tamborini, dunque, insegna ai genitori il modo di coccolare i loro piccoli, attraverso una raccolta di filastrocche da tradurre in baci, carezze e coccole. Tutto questo serve a rendere più forte il legame tra i genitori e il bambino e a fare sentire quest’ultimo più protetto e amato. “Coccolario” spiega a mamma e papà come trasformare ogni occasione in un momento “coccoloso”. Infine, i due psicoterapeuti precisano che le coccole non devono essere imposte, se il bambino non le gradisce.

Quanti tipi di coccole esistono?

Le coccole non sono tutte uguali, ne esistono vari tipi con funzioni diverse.

Il bambino non dorme? Niente paura, ci sono coccole che servono proprio a questo scopo: aiutare il piccolo ad addormentarsi, facendolo rilassare.

Un’altra funzione importante è quella di far crescere bambini più sereni, forti e sicuri, come dimostra un lungo studio condotto dalla Duke University, nel North Carolina, di cui si parla nel libro.

Essere coccolato è utile al bambino anche per conoscere il proprio corpo, perché, come scrivono i due autori, giocare “con la sperimentazione di tocchi diversi, regala un tempo di auto consapevolezza prezioso”.

Allo stesso modo le coccole servono al piccolo per imparare ad esprimere le sue emozioni. L’elenco si conclude con le coccole della memoria, cioè quelle legate ai ricordi come “ninne nanne, poesie, piccole danze che ricordiamo a distanza di anni e che fanno parte della nostra memoria emotiva”, spiegano Pellai e Tamborini.