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Bambini giocano a viaggiare

Bambini: in vacanza da soli o no?

A volte, in estate, accade che alcuni genitori siano indecisi o no riguardo al fatto di far partire da soli i loro figli, per un breve periodo di vacanza, magari in un campus estivo.

La scelta non è mai semplice e non c’è un’età giusta, ma tutto dipende dal bambino, dalla sua maturità e voglia, perché questa decisione deve essere soprattutto del piccolo.

L’esperienza del viaggio da soli, senza genitori o nonni al seguito, è importante, ma non è una tappa obbligatoria della vita di un bambino. Non si deve fare per forza, insomma.

Bambini: quando e se fare le vacanze senza genitori

Dunque, non necessariamente i bambini devono essere spinti a partire da soli, ma si devono rispettare i loro tempi e il loro desiderio di manifestare la propria indipendenza. Ecco, allora, qualche consiglio per rendere questa scelta opportuna e questo viaggio, senza mamma e papà, davvero indimenticabile.

Rispettare i tempi dei bambini è essenziale

Benché sia opinione comune che i bambini che fanno cose “da adulti” siano più avvantaggiati degli altri, non bisogna mai forzare i loro tempi. I genitori, infatti, non devono pretendere che i loro figli siano omini e donnine perfetti, ma che facciano i bambini della loro età. Questo desiderio di vederli già grandi dipende soprattutto dal fatto che, in questo modo, il loro “carico” sui genitori dura meno e così mamma e papà si sentono alleggeriti da un peso non certo indifferente.

Quando è opportuno che i bambini partano da soli

Come abbiamo detto prima, non c’è un’età precisa e stabilità per partire, ma i bambini devono essere pronti emotivamente. Il momento giusto arriva quando ad essere pronti non sono solo i bambini, ma anche mamma e papà. I figli devono dimostrare tutta la loro voglia di autonomia e indipendenza, mentre i genitori devono dimostrare di saperla comprendere e accettare. I bambini vivono meglio questa esperienza se sanno che i loro genitori sono sereni e stanno bene.

Quando non è il caso che i bambini partano da soli

Ci sono infine dei casi in cui è meglio che i bambini non partano senza i genitori, perché il loro viaggio arriva in un momento sbagliato. Questo succede quando, per esempio, durante il periodo invernale mamma e papà sono sempre occupati perché lavorano o per altri impegni. In situazioni come queste sarebbe bene utilizzare le vacanze estive per fare un viaggio tutti insieme e recuperare, così, il tempo perso. Allo stesso modo, sarebbe meglio evitare se in casa qualcuno sta poco bene o se non c’è un clima sereno tra mamma e papà. In questo caso il bambino può percepire il viaggio come un allontanamento o n rifiuto. e, per questo motivo, viverlo molto male e con grande sofferenza.