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Autunno e Disordine Affettivo Stagionale: un aiuto dalla cromoterapia?

Autunno e Disordine Affettivo Stagionale: un aiuto dalla cromoterapia?

Quando si attraversa una fase di cambiamenti, in cui si passa da una stagione molto “leggera” come l’estate ad una più “pesante” come l’autunno, gli psicologi parlano di Disordine Affettivo Stagionale, in inglese SAD, acronimo di Seasonal Affective Disorder.

Con SAD (che, in inglese, è una parola che vuol dire anche “triste“, per cui la sigla non è un caso) gli esperti si riferiscono a un disturbo che viene definito un “pattern stagionale” per la depressione, che si manifesta in momenti particolari dell’anno e regredisce in altri.

I sintomi di SAD

Il Disordine Affettivo Stagionale è un disturbo dell’umore che può comportare diversi sintomi, che possono comparire contemporaneamente o meno: difficoltà nello svegliarsi la mattina, nausea, tendenza a mangiare e dormire troppo (sfociando in altre patologie, come l’obesità) o, al rovescio della medaglia, perdita di appetito, astenia, difficoltà nel concentrarsi, asocialità, calo del desiderio sessuale, ansia, insonnia, irritabilità…

Se ci riallacciamo alla fase settembrina che stiamo attraversando, il passaggio da una stagione più “libera”, come quella dell’estate, in contrapposizione all’autunno, che rappresenta il ritorno alle attività quotidiane della solita routine di sempre, può effettivamente essere vissuto in maniera traumatica.

Gli stessi colori dell’autunno, che sono così caldi e pieni di passione, per qualcuno sono simbolo di tristezza mentre per altri di rinascita e di curiosità: in fondo, l’inizio di un nuovo anno di attività non implica anche un nuovo anno ricco di sorprese ed opportunità?

Cromoterapia

L’autunno non è una stagione, ma uno stato d’animo” diceva Friedrich Nietzsche e, secondo la cromoterapia, aveva proprio ragione.

Questa branca della medicina alternativa, infatti, studia come influire sul corpo e sulla mente attraverso il potere dei colori, ognuno portatore di sensazioni particolari e benefici.

Andiamo quindi ad analizzare come “dosare” i colori autunnali per avere il mix perfetto migliora-umore!

Rosso-Giallo-Marrone-Arancio

Cominciamo dal colore che invade i tramonti e i filamenti delle foglie, in autunno: il rosso.

Un tono che comunica passionalità, grande calore ma anche paura, persino ansia, perché ricorda il colore del sangue. E’ capace di instillare tanta adrenalina e, quindi, secondo la cromoterapia, di migliorare la circolazione, ma per chi è soggetto, potrebbe anche aumentare l’iperattività e favorire atteggiamenti aggressivi. Meglio, quindi, dosarlo per bene.

Lo stesso consiglio riguarda il giallo, il colore solare per eccellenza che, però, può infastidire se troppo presente in un qualunque scenario posto davanti ai nostri occhi; miscelarlo ad altri colori può essere la soluzione.

Per quanto riguarda il marrone, sembra sia la tonalità che intristisca tutti maggiormente, comunicando apatia, tristezza, mancanza di energie… nonostante il suo impatto “country” e di ritorno alle origini (terra, terreno), è probabilmente il colore da utilizzare con maggior parsimonia.

Al contrario, con l’arancione, che è la sintesi perfetta del rosso e del giallo e che, in alcune sue sfumature, contiene anche toni chiari di marrone, si può tranquillamente esagerare. Con esso si ritroverà l’energia perduta, la voglia di andare avanti con curiosità e una piacevole sensazione di benessere psicofisico legata ad una serenità crescente interiore.