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Arriva l'estate: ecco i costumi da bagno a cui (non) rinunciare

Arriva l’estate: ecco i costumi da bagno a cui (non) rinunciare

Ogni estate si ripropone sempre lo stesso scenario: tantissimi modelli di costumi da bagno sono pronti ad invadere il nostro guardaroba, ma alla fine non li compriamo mai. Perché?

Quando si parla di moda potremmo dire che il contrario del must have è il “voglio ma non posso“.

E, attenzione, non per economia o estremo lusso e ricercatezza, ma proprio per questioni pratiche e conseguenze che alcune tipologie di capi d’abbigliamento implicano.

Un esempio che calza a pennello è proprio la questione che riguarda l’acquisto di nuovi costumi da bagno.

Li vediamo indossati dalle influencer, dalle modelle, persino da amiche e conoscenti; ci colpiscono, ci piacciono, vorremmo tanto comprarli e poi… finiamo per ritornare sempre sui soliti investimenti sicuri, senza rischiare con modelli accattivanti e tanto desiderati.

Come mai? Cerchiamo di fare insieme un viaggio virtuale attraverso i “vorrei ma non posso” dei costumi da bagno.

I costumi da bagno più belli… mai acquistati

Il costume bianco: piace veramente a tutte, che sia intero o due pezzi. Risalta le forme e l’abbronzatura, è sexy, ma contemporaneamente regala luminosità e candore alla silhouette; insomma sarebbe un must have obbligatorio, se solo non si macchiasse facilmente con creme solari e detersivi per il lavaggio, se non fosse, quando non foderato adeguatamente, così trasparente una volta bagnato, se non patisse la presenza di aloni giallognoli dopo la “conservazione” invernale! D’altro canto, perché comprare un costume che dura una sola stagione?

Il costume intero: per anni dimenticato e considerato out, quest’anno il costume intero torna a popolare i desideri delle donne, ma finisce solo nei guardaroba di quelle che non hanno problemi con l’importante sgambatura che presentano nella maggior parte dei casi, con l’abbronzatura “vincolata” che offrono e con qualche chiletto di troppo da sfoggiare. Per non parlare di quelli con lo scollo laterale, dove il seno è in bella vista: non tutte possono permetterselo perché basta qualche taglia in più, qualche smagliatura o un seno un po’ cadente e l’effetto finale potrebbe risultare “da dimenticare”.

Incroci e trikini: già la scorsa estate avevamo visto entrare prepotentemente questo tipo di modelli nei desideri femminili. Il problema è che, per poter sfoggiare modelli del genere, bisogna avere una forma fisica impeccabile: maniglie dell’amore, smagliature, chiletti di troppo sarebbero subito evidenziati tra le fasce di tessuto di queste tipologie di costume! In più, come nel caso dei costumi interi, l’abbronzatura è molto penalizzata dalla presenza di questi filamenti di tessuto; magari la scelta può ricadere su queste sagome una volta che il colorito è già uniforme e scuro.

Bikini a vita alta: non solo gli abiti hanno subito questa svolta verso il vintage, ma anche i costumi da bagno. Ecco quindi approdare sulle immagini pubblicitarie modelle fasciate da bellissime stoffe tagliate perfettamente sul loro corpo… un effetto che non è detto si ripeta nel quotidiano, quando magari si ha un po’ di pancetta o non si è ancora uniformata l’abbronzatura.

Costumi decorati: sono tante le proposte in tema intero e bikini che prevedono decori molto particolari, come rouge e volant. Si tratta di dettagli spesso molto raffinati e di gusto, ma che si rivelano poco pratici poiché, una volta bagnati, si asciugano molto lentamente.

Acquisto: sì o no?

Insomma, la questione appare quantomai ingarbugliata, mentre invece è piuttosto semplice: valutate i vostri acquisti in base alla vostra linea e al vostro gusto, senza dimenticare che gli standard forniti da modelle e stilisti sono, ovviamente, sempre molto, forse troppo elevati per persone comuni. Inoltre, si può valutare di comprare dei modelli particolari per party in piscina e/o in spiaggia, non necessariamente destinati ad essere bagnati!