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arredamento per una casa antistress

Arredamento: quali mobili scegliere per vivere meglio in casa

La propria casa è il posto in cui si dovrebbe vivere meglio, dove ci si dovrebbe sentire al sicuro ed a proprio agio, a volte, però, non è così. Ma perchè? Secondo la design Ingrid Fetell Lee di “The Aesthetics of Joy” il motivo è molto semplice e il fatto di stare male a casa propria dipenderebbe dall’arredamento.

Secondo la Lee, infatti, basterebbe seguire 7 semplici regole per arredare la propria casa, scegliendo mobili e complementi d’arredo che tolgano l’ansia e facciano crescere l’autostima di chi vive nell’abitazione. Mobili, accessori, tendaggi, stoffe, piante, ecco che cosa si deve scegliere, secondo Ingrid Fetell Lee, per vivere bene a casa propria.

L’arredamento della casa che toglie l’ansia e fa crescere l’autostima

La propria casa, quindi, deve essere un posto rilassante, in cui deve essere piacevole vivere e tornare dopo una faticosa giornata di lavoro, magari. Affinchè diventi un rifugio sicuro, caldo e gradevole, dunque, la Lee suggerisce di fare più attenzione alla scelta dell’arredamento e, così, dà sette piccoli consigli, che, secondo lei, tutti possono seguire e che, come afferma, eviteranno che la casa diventi “la nostra peggiore motivazione di ansia”.

Avvitare bene le viti dei mobili

I rumori che si sentono in casa, senza dubbio, possono mettere ansia: dal rumore di una porta che cigola a quello di un’anta di un mobile che traballa. E, allora, come risolvere questo problema? Ingrid Fetell Lee propone un rimedio tanto semplice quanto elementare: avvitare bene tutte le viti. Così, un cacciavite potrebbe salvare dall’ansia.

Smussare gli angoli

Nella vita, quando si ha un carattere un po’ troppo spigoloso, per vivere bene è meglio smussarlo un po’ e la stessa regola può essere applicata anche nella propria casa. E, allora, la designer dice no a mobili troppo spigolosi, pericolosi anche se si hanno bambini piccoli, e, invece, sì a mobili dalle forme più tonde, per evitare che i più distratti si facciano male urtandoli.

Scegliere mobili semplici

Un altro segreto per vivere in una casa antistress è pure quello di optare per un genere di arredamento semplice, che non stanchi e che non impegni eccessivamente per la cura e la pulizia. Consigliati, dunque, pochi mobili e dalle linee non molto articolate.

Scegliere oggetti e materiali che durino 

Non solo i mobili devono essere semplici ma anche gli oggetti che arredano la casa. Ed alla semplicità si deve abbinare la robustezza. Mobili e complementi d’arredo si devono poter usare, si devono vivere e consumare, non solo guardare.

Più tessuti in casa

A rendere l’arredamento della casa meno ansiogeno contribuiscono anche i tessuti: cuscini, coperte, plaid, tende dai colori caldi e fatte con tessuti morbidi e soffici servono a trasformare l’abitazione in un “nido”, in cui sarà bellissimo lasciarsi coccolare.

Riordinare gli spazi

E’ certamente faticoso e noioso mettere in ordine la casa ma è fondamentale quando si non vuole che ansie e nevrosi prendano il sopravvento. Uno spazio ordinato libera la mente.

Avere almeno 15 piante

Ingrid Fetell Lee, infine, ritiene che sia importante avere un piccolo polmone verde in casa ed, anche in questo caso, la regola è la stessa: scegliere piante semplici, che non abbiano bisogno di troppe cure e che non aumentino i nostri impegni giornalieri. Meglio piante rampicanti, che crescono lentamente e costantemente.