YourMag » Casa » Arredamento casa: gli errori più comuni
Come arredare la casa: ecco gli errori da evitare

Arredamento casa: gli errori più comuni

Prendere possesso di una nuova casa è sempre un evento elettrizzante che attiva la creatività a tutti i livelli e stimola la fantasia: a volte, anzi, si rischia addirittura di esagerare…

Quando si tratta di buon gusto, si potrebbe dire che la via più semplice da perseguire sia quella ispirata al minimal: in questo modo, si evita di ricadere in eccessi e ridondanze, ritrovandosi a compiere errori in fase di arredo e di gestione degli spazi di casa (ed ufficio).

Ecco qualche dritta per pianificare tutto al meglio.

#1 – Piano visivo realistico

Avere un’idea di come personalizzare un ambiente è importante, ma non sufficiente per farlo. Quello che è necessario è, infatti, prendere le misure, visualizzare correttamente tutte le opzioni disponibili e farsi aiutare da programmi e software (ne esistono di diversi, anche semplici da utilizzare e gratuiti, scaricabili per smartphone) in grado di organizzare concretamente, anche se virtualmente, gli spazi. È il modo migliore per evitare tentativi fallimentari e tanta stanchezza!

#2 – Sì al colpo di fulmine, no all’acquisto impulsivo

Innamorarsi di un oggetto decorativo o di un mobile è come prendere una cotta per qualcuno: quella “visione” è capace di tormentarci il sonno e di rendere ogni altro elemento d’arredo privo di “anima” e spessore. Questo succede perché, evidentemente, quella particolare proposta si interseca perfettamente non solo con il nostro gusto, ma anche con la nostra personalità e lo stile che vogliamo far incarnare alla nostra abitazione.

Bisogna sempre ricordare, però, di far acquisti oculati e non dettati dall’impulsività, anche per evitare di sovraffollare inavvertitamente gli spazi. Valutare i colori, gli equilibri e i “riempimenti” di un ambiente non può passare in secondo piano. Soltanto se l’oggetto in questione sposa alla perfezione gli spazi in cui andrà inserito, aggiungendo e non togliendo armonia, allora potrà essere portato a casa.

#3 – Prediligere la luce naturale

Molto spesso può capitare di ritrovarsi a “bloccare” finestre e balconi che, magari, non vengono utilizzati, con tavoli, mobili, sgabelli o vasi di grosse dimensioni. Si tratta di un errore piuttosto comune che non tiene conto, però, di una questione molto importante: quella della luce naturale. Occludere uno spazio che lascia entrare la luce in casa, infatti, per quanto possa trattarsi di un’apertura poco sfruttata, resta da evitare perché si preclude a qualunque tipo di ambiente di essere messo in risalto e di risultare più luminoso e accogliente, oltre che vivibile, per molte ore al giorno.

#4 – Minimal sì, ma con un tocco di colore

Abbiamo visto come sia importante evitare di esagerare e, perché no, quanto possa essere fondamentale anche fare un po’ di sano decluttering che aiuti a tenere gli spazi riempiti nella maniera giusta, attenendosi ad un’ispirazione minimal. Ma, anche in questo caso, si potrebbe rischiare di fare “troppo”. Sì, quindi, a colori neutri, chiari, luminosi, no ad atmosfere “ospedaliere” o da gelataio, senza presenza alcuna di altri colori. Un tocco cromatico è perfetto per risaltare anche gli ambienti più chic!