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distaccamento degli iceberg in antartide

Antartide: un iceberg grande quanto la Liguria quasi alla deriva

Sono tantissimi i video e i documentari, che girano in rete e vengono trasmessi in tv, riguardanti la situazione in Antartide e lo scioglimento dei ghiacci. Ma perchè qualcosa che accade così lontano dovrebbe preoccuparci?

La Terra è come un grande, unico ecosistema immerso in un altro, più gigantesco, la Via Lattea, a sua volta contenuta, proprio come succede in una matrioska, all’interno dell’Universo.

L’Effetto Farfalla

Nella Teoria del Caos, fondata su modelli fisico-matematici, si parla di Effetto Farfalla per intendere come da una minima variazione dei dati iniziali si possano ottenere enormi cambiamenti, nel tempo, sul risultato finale, qualunque sia l’oggetto in esame; per citare una frase del celebre film “The Butterfly Effect“: ” Si dice che il minimo battito d’ali di una farfalla sia in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo“. 

Ecco perchè è così interessante ma, soprattutto, importante, tenere sotto osservazione anche posti lontani: quello che accade in Antartide, infatti, ci riguarda molto da vicino, perchè è in grado, in qualche modo, di interferire anche con le nostre vite.

Un iceberg grande quanto la Liguria

Il continente antartico è il quarto, per grandezza, della Terra. Nonostante ciò, essendo, in media, il luogo più freddo del pianeta, è assolutamente inospitale alla vita umana e vegetale, accogliendo solo qualche stazione di ricerca, qualche muschio, un paio di specie di pinguini, foche e, in acqua, i nutrienti zooplancton e krill, in grado di soddisfare le esigenze alimentari di molti animali, anche di passaggio.

La struttura del luogo non è altro che una serie di piattaforme ghiacciate, spesse anche alcune centinaia di metri, che “galleggiano” sull’Oceano. Ed è proprio da una di queste piattaforme, la Larsen C, che un iceberg grande quanto la Liguria sta cominciando a prendere il largo, distaccandosi poco a poco; la spaccatura è iniziata, in verità, svariati anni fa, ma con un andamento molto meno veloce di adesso. Nella sola seconda metà di Dicembre, infatti, questa crepa si è allungata di 18 km, separandosi solo da altri 20 per il distacco totale.

Le conseguenze del distacco

Un iceberg del genere che se ne va a zonzo per i mari non è affare da poco. Le piattaforme sono, infatti, importantissime, se non necessarie, per il clima globale, poichè il ghiaccio riesce a riflettere le radiazioni solari, cosa che l’Oceano non sarebbe in grado di fare, trattenendole e quindi contribuendo al riscaldamento globale.

Il distacco di questo iceberg, quindi, classificato come uno dei più grandi mai avvenuti, destabilizzerebbe l’equilibrio della sua piattaforma, aprendo il varco a nuovi scioglimenti di ghiacci e, a catena, provocando anche rialzi del livello del mare.

Le opinioni degli studiosi

Tra le cause possibili di questo evento ci sarebbe la combo creata da aria più calda e temperature delle acque marine più elevate. Le sorti dell’Antartide preoccupano molto gli studiosi, consci dell’importanza di questo “deserto di ghiaccio” per il nostro ecosistema. Altri ghiacciai sono sotto osservazione, ritrovandosi a perdere 7 metri di spessore all’anno, oltre a 120-140 miliardi di tonnellate di ghiaccio nell’oceano; condizione che, già da sola, provoca un rialzo delle acque del pianeta del 10%. Anche la piattaforma Totten ha il suo ruolo fondamentale: grazie a lei un’area ghiacciata gigantesca, paragonabile alla California, è preservata dallo scioglimento che, se dovesse verificarsi, innalzerebbe i mari anche di 3 metri e mezzo!