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Adolescenti: come cambia il loro cervello

Adolescenti: come cambia il loro cervello

L’adolescenza dei figli per i genitori è un incubo. Quelli che erano bambini adorabili diventano teenager terribili. Questo perché il loro cervello cambia.

Il fatto che gli adolescenti siano insofferenti, sempre contro i genitori ed immersi in un mondo tutto loro e che è off limits per gli adulti, dipende da una trasformazione delle sinapsi del cervello. E tale cambiamento fisico, spesso ignorato, provoca questo stravolgimento che non è solo fisico, ma anche psicologico.

Sarah-Jayne Blakemore, docente di scienze cognitive all’Institute of Cognitive Neuroscience di Londra, con i suoi studi sul cervello degli adolescenti ha dimostrato come questo sia diverso da quello di un adulto e di un bambino. Ciò che ormai è noto non solo ai neuroscienziati, dovrebbe però essere preso in considerazione anche dalla scuola, ma ciò non succede.

Cosa provoca il cambiamento del cervello negli adolescenti

La dottoressa londinese ha “fotografato” tutti i mutamenti del cervello degli adolescenti che, proprio in questa fase della loro vita, hanno un alto potenziale di apprendimento perché desiderano conoscere il mondo, e quindi amano sperimentare e vivere esperienze nuove, non temendo, apparentemente, alcun pericolo.

Cosa avviene nel cervello degli adolescenti?

Nel cervello del bambino che diventa adolescente c’è un vero rimodellamento neurobiologico, che porta questa parte del corpo al suo massimo sviluppo. Tuttavia tale sviluppo viene “bloccato” da una sorta di potatura di una gran quantità di sinapsi (pruning), perché, come avviene nelle piante, il “taglio” dei punti di contatto tra i neuroni, le sinapsi appunto, toglie ciò che non serve e rafforza le potenzialità del cervello. Così diventa più attiva la parte del cervello che governa emozioni ed affetti, mentre a subire la “potatura” sono la parte coinvolta nel controllo del comportamento e quella legata al governo dei rapporti sociali.

Le conseguenze sul loro comportamento

Tutto questo, naturalmente, ha delle conseguenze sul comportamento degli adolescenti che vogliono esplorare il mondo. Diventano molto più interessati al giudizio degli amici ed insofferenti ai consigli dei genitori, considerati troppo protettivi ed asfissianti, e questo li porta ad essere sprezzanti del pericolo ed a correre rischi inconcepibili per gli adulti. Gli adolescenti ambiscono a diventare indipendenti e questo è ineluttabile nonostante le difficoltà. Come afferma su “The Telegraph” la Blakemore, i genitori si “consolano”, confidandole quanto sia “almeno importante sapere che cosa sta succedendo lì dentro (nel cervello dei loro figli, n.d.r.)”.

Come dovrebbe essere la scuola secondo gli adolescenti

La dottoressa sottolinea, inoltre, come le istituzioni scolastiche non prendano in considerazione questo cambiamento fisiologico dei teenager, proponendo un tipo di apprendimento rimasto immutato da 400 anni. La scuola “disegnata” dagli adolescenti sarebbe completamente diversa da quella attuale: sceglierebbero degli orari scolastici più adatti ai loro ritmi, un programma di studio più individualizzato e bandirebbero le classi chiuse per dare spazio ad aule aperte.