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Abiti usati: perché preferirli?

Sembra strano, ma l’industria della moda è altamente inquinante. Nella classifica delle attività più dannose per l’ambiente, si colloca al secondo posto. 

Inoltre, chi lavora nel mondo del fashion consuma una quantità di acqua più alta rispetto a chi lavora in tutti gli altri settori.

La moda ha un fortissimo impatto sull’ambiente per una serie di fattori dovuti all’utilizzo delle materie prime, al consumo di risorse, a volte non rinnovabili, alle emissioni dannose nell’atmosfera, dovute anche all’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti o, ancora, agli scarichi nelle acque. Ad essere molto inquinanti sono anche i processi di trasformazione, il modo di trasportare gli abiti e, infine la manutenzione e lo smaltimento dei capi d’abbigliamento e degli accessori, che finiscono sempre nelle discariche o inceneriti.

Abiti usati: sceglierli per tutelare l’ambiente 

Così, tutto questo dovrebbe spingere più sull’acquisto degli abiti di seconda mano che su quelli nuovi. Ciò, di certo, sarebbe molto utile non solo per l’ambiente, ma anche per noi che ci viviamo.

L’impegno per l’ambiente e il clima di 1 Million Women

A mettere sotto i riflettori questo problema è stato il movimento 1 Million Women, in esso si sono raccolte donne di ogni Paese, che hanno a cuore i problemi relativi all’ambiente, ai cambiamenti del clima e alle politiche ambientali. Il movimento, infatti, ha sottolineato l’importanza di acquistare abiti di seconda mano. Questa scelta solidale favorisce moltissimo il nostro ecosistema, tanto che verrebbero prodotti 6 milioni di kg di anidride carbonica in meno, se solo un milione di persone evitasse di comprare capi di abbigliamento nuovi e optasse per quelli usati. I dati raccolti da 1 Million Women sono confermati anche da uno studio dell’Università di Copenhagen, effettuato nel 2008, che rivela i grandi benefici che si hanno a livello ambientale, per quanto riguarda il consumo di acqua (si riduce di 6000 litri se si raccoglie 1 kg di abiti di seconda mano), l’emissione di anidride carbonica (si riduce di 3,6 kg), l’uso di fertilizzanti (meno 0,3 kg) e, infine, l’utilizzo dei pesticidi (meno 0,3 kg).

Quali sono gli altri vantaggi degli abiti di seconda mano

Comprare capi di abbigliamento e accessori di seconda mano non si trasforma in un vantaggio solo per il mondo, ma anche per per le proprie tasche e il proprio stile. Acquistare abiti usati, infatti, è molto più economico di comprarne di nuovi; inoltre, scegliere degli abiti già indossati da altre persone permette di crearsi uno stile originale e personalizzato, lontano dai gusti imposti dalla moda. Infine, le possibilità di acquistare capi usati è maggiore rispetto agli anni passati: si va dal mercatino dell’usato, dove lasciare anche gli propri abiti in conto vendita, alle tante piattaforme online, in cui si trovano anche capi e accessori per i più piccoli.