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come combattere la bassa autostima

A pugni con lo specchio: la bassa autostima

I media ci bombardano, quotidianamente, con ogni tipo di informazione possibile, da quella utile a quella superflua, fino ad arrivare a quella che manipola.

E non sono soltanto gli adolescenti, ormai, o i bambini, futuri adolescenti ed adulti del domani, a rimanere “impigliati” nella rete del “modello ideale di…”.

Sono ormai tantissimi gli uomini e le donne che finalizzano la propria vita al  raggiungimento di obiettivi del tipo: “Voglio i capelli come…”, “Voglio truccarmi come…”, “Voglio assomigliare a…”, “Voglio i muscoli (o il fisico) di…”; una rincorsa non solo verso l’impossibile ma, se ci si pensa, verso la frustrazione, i pugni allo specchio, la non accettazione di sè e lo stravolgimento totale della propria unicità.

Moltissimi VIP, a farci caso, cominciano ad assomigliarsi, ad avere tratti similari o a distorcere la propria fisionomia dietro interventi, chirurgici e non, che eliminano qualsiasi forma di espressività, insieme alle rughe.

Apparire per nascondersi?

Insomma, viviamo in un’epoca dove sembra sia diventato così importante l’apparire e il conformarsi a certi modelli “di default”, da far dimenticare quali siano i valori che rendono l’umanità così varia, così densa, cosi perfettamente imperfetta nella sua intrinseca diversità.

Più che volersi distinguere, oggi, ci si vuole nascondere, confondere.

Ma quale sarebbe, allora, il segreto per fare pace con se stessi, con la propria immagine e, soprattutto, con la propria natura?

Semplicemente, in una parola, accettarsi.

Ma attenzione, questo non significa accettarsi, magari, con dei difetti che possono creare anche problemi di salute, oltre che estetici (come problematicità dentarie, obesità, piccole malformazioni più o meno evidenti), ma prendere coscienza del proprio problema, se grave, e tentare di risolverlo nella maniera più saggia possibile, affidandosi, magari, anche al parere di un esperto.

Per tutti gli altri casi, invece, basterà mettere a fuoco ed in risalto le proprie qualità e i propri punti di forza per rendere “invisibili” o insignificanti quelli che riteniamo difetti, senza dimenticare che, in molti casi, sono proprio quelli a renderci unici, inconfondibili, diversi dalla massa ed identificabili!

C’è, anzi, addirittura chi, con ironia, ha messo il focus proprio sulle proprie imperfezioni, facendone motivo di allegro orgoglio.

Amarsi è farsi amare

Imparare a non prendersi troppo sul serio e a godere di quello che si ha è sicuramente un’ottima strategia per non pensare, magari anche ossessivamente, a quello che non si ha.

Inoltre, è sempre importante cercare di non combattere o forzare la propria natura, soprattutto quando si è in crescita, facendo scelte che poi si potrebbero rivelare deleterie nel futuro. Troppe tinte ai capelli, troppa Nail Art, troppo make up, magari anche scadente, possono rivelarsi “amici” dell’oggi ma nemici del domani, garantendo capelli fragili, secchi, sciupati, diradati, unghie bucate, sfaldate, ingiallite e rughe precoci!

Volersi bene oggi è volersi bene anche domani.

Infine, una riflessione: perchè, se noi non ci accettiamo per quel che siamo, dovrebbero farlo gli altri? Come possono gli altri amarci incondizionatamente  se siamo noi stessi a non farlo? A volte, bisogna anche mettersi nella condizione di poter essere amati, perchè l’amore, quello vero, è sempre ricambiato e condiviso.